NAVIGAZIONE SATELLITARE E DINTORNI

                             

venerdì 30 marzo 2012

Domande e Risposte sulla ricezione GPS

La ricezione del segnale GPS peggiora con la pioggia?
Risposta breve: no! 
La pioggia, cosi come nuvole o neve, non cambiano la ricezione del segnale GPS. Le frequenze sono state scelte appositamente per evitare problemi con gli eventi atmosferici (bisogna ricordare che il GPS era innanzitutto uno strumento militare: pensare di non poterlo usare in teatro di guerra a causa di eventi atmosferici sarebbe stato insensato).
Quello che può peggiorare la ricezione, anche notevolmente,  è invece uno strato di acqua. Un piccolo accumulo di acqua sopra l'antenna GPS fa peggiorare notevolmente la ricezione.
Si può vedere questo effetto mettendo una mano (composta in gran parte di acqua) sopra la vostra antenna GPS, vedrete calare sensibilmente il segnale ricevuto.

Se siete in macchina, anche i tergicristalli possono influenza negativamente la ricezione del segnale, e peggiorare soprattutto il TTFF (Time To First Fix).
Questo succede perché al primo fix il ricevitore ha bisogno di qualche secondo di segnale ininterrotto per scaricare le effemeridi. Il passaggio dei tergicristalli può disturbare la ricezione e ostacolando quindi lo scaricamento delle effemeridi.
Ciò avviene generalmente con i navigatori (tipo Garmin o TomTom), ma non con gli smartphone. Gli smartphone infatti utilizzano A-GPS per scaricare le effemeridi dalla rete.
(approfondimento su A-GPS qui: GPS Assistito (Assisted GPS) ).

E con gli alberi?
La vegetazione ostacola la ricezione del segnale in particolare se siete in movimento. Pur ricevendo un discreto segnale, è possibile che il TTFF peggiori notevolmente a causa del tempo necessario al ricevitore per scaricare le effemeridi, dovuto alle interferenze della vegetazione.
Meglio quindi fare il fix in una zona aperta prima di inoltrarsi in una foresta o in un bosco. Dopo il first fix, la ricezione non dovrebbe essere degradata in modo significativo.

E i vetri schermati?
Esistono molte auto con i vetri schermati (a volte definiti "vetri benessere" o vetri atermici) che evitano che l'abitacolo si trasformi in un forno quando batte il sole.
Questi vetri sono in grado di attenuare la ricezione GPS in modo sensibile. Gli effetti principali sono un TTFF più lungo (il GPS ci mette più tempo a trovare i satelliti e scaricare le effemeridi) e una accuratezza peggiore (il segnale risulta degradato). Il navigatore potrebbe comunque funzionare piuttosto bene, soprattutto se è di recente produzione.
Ecco un esempio di confronto di ricezione con vetro non schermato (a sinistra) e con vetri schermato (a destra)
Confronto ricezione segnale (click per ingrandire)
Se riscontrate problemi di ricezione, potete innanzitutto verificare se per il vostro dispositivo è disponibile un'antenna esterna. Con poca spesa vi assicurate prestazioni decisamente migliori. 
Inoltre potete verificare se sul vostro parabrezza schermato è presente una "finestra" dove la schermatura è assente (solitamente si usa per il Telepass) e cercare di installare il vostro navigatore in modo da sfruttarla.
Altra alternativa, forse non molto pratica, ma efficace è data dalle antenne re-irradianti in grado di raccogliere il segnale GPS e re-irradiarlo all'interno del abitacolo della vostra vettura.

Le considerazioni relative alla ricezione del GPS valgono anche per Glonass e Galileo (visto che condividono principi di funzionamento e frequenze dei segnali), ma attenzione alle antenne esterne e re-irradianti. Sopratutto per Glonass, la compatibilità non è scontata. Quindi se il vostro dispositivo lo supporta e volete sfruttarlo, fate attenzione prima dell'acquisto.

Buona navigazione!

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Faccia e Testa su Marte

La "Faccia su Marte", ripresa dalle immagini della sonda Viking, è una delle immagini più famose (sicuramente quella che ha generato le più grandi discussioni e scatenato l'immaginazione!) del pianeta rosso.

La "Faccia" (click per ingrandire)
Potete visualizzarla direttamente su Google Earth (ricordatevi di abilitare la visualizzazione di Marte) con questo file: Faccia_su_Marte.kmz
Vedrete anche le immagini aggiornate delle sonde NASA più recenti, che hanno fotografato con maggior dettaglio il pianeta rosso e la zona della famosa faccia, che appare molto più come una semplice collina.

Con lo stesso file potrete anche trovare la nuova "Testa" scoperta più recentemente nelle immagine riprese dalle sonde marziane.
Eccone un'immagine della zona
La nuova "Testa" su Marte (click per ingrandire)
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Spirit e Opportunity su Marte
Space Shuttle Atlantis in Google Earth
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Alternative gratuite a Dropbox

Dropbox è sicuramente uno dei più famosi servizi che permettono storage e sincronizzazione di files.
Grazie alla presenza di client per tantissime piattoforme e lo spazio gratuito di 2 Gigabytes (facilmente incrementabile sempre gratuitamente) si è guadagnato una grossa fetta del mercato e il favore di molti utenti.
Esistono però alternative gratuite altrettanto valide. Eccone alcune.

Windows Live Skydrive    https://skydrive.live.com/
Skydrive è servizio che offre maggior capacità dell'account gratuito: ben 25GBytes.
Il suo utilizzo è legato agli account microsoft Live. L'interfaccia principale per accedere al servizio è via web, che essendo in HTML5 supporta funzionalità avanzate come il Drag'n'Drop.

Ubuntu One https://one.ubuntu.com/
L'account gratuito offre 5GBytes. Il client principale è chiaramente per Ubuntu (dalla 9.04), ma è disponibile anche per Windows XP e successivi.
Sono disponibili vari client anche per dispositivi mobili e ovviamente non manca la gestione da interfaccia web.
E' possibile condividere files tra utenti e anche rendere pubblici files rendendoli scaricabili da chiunque.

Box.com     http://box.com/
Anche l'account gratuito di box.com offre 5GBytes.
Oltre allo storage dei files, box.com offre una sorta di spazio di lavoro collaborativo che può essere condiviso tra un gruppo di utenti.
La collaborazione comprende documenti condivisi, messaggistica con commenti e discussione, calendario con compiti assegnabili ai vari utenti e altro ancora. Sono disponibili client per i dispositivi mobile (iPhone e iPad, Android, Blackberry ecc...) e per PC, oltre alla possibilità di usare l'interfaccia web.
Se vi interessa un servizio evoluto, dategli un'occhiata! Dalla pagina principale è possible fare un tour delle funzionalità disponibili


e Google?
Ovviamente il tutto in attesa di GDrive, che dovrebbe essere il servizio di storage online di Google che pare essere ormai pronto al lancio.
Su www.talkandroid.com è apparso il primo screenshot della schermata che dovrebbe essere (ma non è affatto ufficiale!) quella di Google Drive, con un'offerta di 5Gbytes di spazio.

Presunta schermata di Google Drive (click per ingrandire)

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Aumentare lo spazio su Dropbox gratis

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venerdì 23 marzo 2012

Reattori Nucleari in Italia

Visualizzazione dei reattori nucleari costruiti in Italia con le centrali nucleari e i reattori usati per la ricerca.
Il dibattito sull'energia nucleare ha scatenato gli animi e portato al voto milioni di italiani per i referendum sull'energia nucleare. Sicuramente il nucleare in Italia non ha avuto successo, ma i siti dove sono stati costruiti reattori nucleari sono molteplici.
La lista è disponibile a questo indirizzo:  http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_nuclear_reactors#Italy 
Nella lista sono presenti sia i reattori nucleari delle centrali elettriche (dismesse o addirittura costruite ma mai entrate in funzione) e i reattori nucleari usati per la ricerca (solitamente legati ad attività universitarie, ma non solo)
Scaricate questo file e apritelo con Google Earth: Reattori nucleari in Italia.kmz

Ecco un'anteprima della visualizzazione:
Anteprima reattori nucleari in Italia (click per ingrandire)
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