NAVIGAZIONE SATELLITARE E DINTORNI

                             

giovedì 12 dicembre 2013

Cronologia delle posizione Android/Google

Da un po' di tempo stavo (lentamente) raccogliendo un po' di informazioni riguardo la cronologia delle posizioni che potete trovare nel vostro account Google.
Usando uno smartphone Android, in questa cronologia sono registrate le posizioni del vostro telefono.
Il buon Paolo Attivissimo mi ha anticipato sul suo blog con un articolo introduttivo che spiega come funziona. Eccolo: http://attivissimo.blogspot.ch/2013/12/quando-google-ti-pedina-la-cronologia.html

Siccome alcune delle informazioni generiche sono già disponibili sul suo blog, mi concentrerò solo sulle parti che non sono coperte rimandandovi all'articolo citato per l'introduzione generale.
Cercherò di dare risposte alle domande che vengono poste (per quanto la mia conoscenza mi permette) nell'articolo citato.

Accendere o spegnere il WiFi fa differenza?
- Si, il WiFi permettere una localizzazione più accurata (vedi qui la pagina Google per il supporto
). Anche accendere il GPS la migliora ulteriormente. Se usate il navigatore infatti, vedrete la vostra cronologia avere molte più posizioni e saranno molto più accurate.
Più in basso ho aggiunto un esempio di tracciati con e senza GPS attivo. La differenza è notevole.

Disabilitare del tutto la trasmissione dati del dispositivo mobile fa differenza?
- No. Il dispositivo traccerà comunque la posizione usando il Cell-ID (Di nuovo la pagina di supporto qui, più in basso). Per non essere tracciati dovete metterlo in modalità aereo.

Come si comporta questo tracciamento durante il roaming?
Se il device si connette alla rete (intesa come rete GSM, quindi anche con i dati disabilitati), può comunque determinare la propria posizione attraverso il Cell-ID (spiegato più in basso in questo post).

Infine le ultime domande poste nell'articolo "Come ha fatto Google a tracciare correttamente la mia presenza a Riccione?" e "Come ha fatto Google ad acquisire questi dati posizionali in territorio italiano? " (indicando che era in roaming e senza connessione dati).
Secondo me, di nuovo utilizzando il Cell-ID. Però quando si è in roaming ho notato che le posizioni collezionate sono molte meno rispetto a quando si è nella propria home network (sto ancora indagando e al momento non ho una spiegazione del motivo).

Cosa è il Cell-ID?
Il Cell-ID non è altro che un identificativo della cella a cui il vostro smartphone è collegato. Esistono dei database (sia commerciali che open - tipo https://en.wikipedia.org/wiki/Opencellid ) che permettono di risalire alla posizione della cella (e quindi del dispositivo che a tale cella si collega).
Questo tipo di localizzazione è generalmente poco accurata perchè le celle possono coprire aree di vari chilometri e genera delle posizioni poco accurate (sopratuttto nelle zone rurali).
Si nota in particolare quando guardate un giorno della cronologia in cui non usate il GPS o il WiFi.Vedrete poche posizioni, magari in mezzo a prati o comunque qualche chilometro lontano dalla vostra
posizione reale e generalmente ben pochi punti tracciati. Questo perchè verranno tracciati i cambi di cella, e non i vostri reali spostamenti come quando usate il GPS.

Comparazione dell'accuratezza del tracciamento con e senza GPS attivo
Nell'immagine seguente potete vedere una comparazione dello stesso percorso tracciato nella cronologia con e senza GPS attivo. La differenza è notevole. Con il GPS attivo (a sinistra) sono collezionate molte più posizioni e sono molto più accurate. (la sfocatura dello sfondo è voluta)

Comparazione della cronologia sullo stesso tragitto con e senza GPS attivo. 

Aggiungo che il vostro dispositivo mantiene una cache delle posizioni, quindi disabilitare la connessione dati non previene il tracciamento.  Quando vi connetterete (magari via WiFi) la cronologia delle posizioni
sarà inviata al server.


(Questo post è in aggiornamento, per le domande potete usare i commenti)
Continua...

martedì 19 novembre 2013

Risolvere problema lag su Android senza permessi di root

Il problema che affligge alcuni terminali Android può rendere il vostro terminale fastidiosamente lento. A me è capitato un paio di volte, dopo aver copiato sul mio Galaxy Nexus grandi quantità di dati.

La lentezza era fastidiosamente percepibile, dovuta alla gestione della memoria flash. I tempi di boot erano diventati molto lunghi (5-7 minuti rispetto a un minuto circa) e i tempi di risposta per qualsiasi operazione erano diventati lenti in modo davvero percepibile.

 Facendo varie ricerche in rete, si trova facilmente la soluzione usando LagFix(ftrim) che ripristina correttamente la situazione della memoria flash del vostro dispositivo. Purtroppo è possibile usarla solo con i permessi di root. E quindi per tutti coloro che non ne dispongono non è utilizzabile.

Ecco come ho risolto io, senza avere i permessi di root. Ho scaricato l'applicazione AndroBench (gratuita) e lanciato i test.

Inizialmente il mio intento era solo quello di cercare di capire quale fosse la situazione del mio terminale.
Ho notato però che dopo qualche ciclo di test, apparentemente il terminale ha ripristinato la sua funzionalità senza ulteriori interventi.
Dopo un giorno e un decina di cicli di test fatti periodicamente è tornato normale!

Qui potete vedere i risultati dei test che ho effettuato. Ne ho presi tre che mostrano il progresso evidente avvenuto dopo un po' di test (non sono gli unici tre che ho fatto).



A sinistra potete vedere le pessime prestazioni di scrittura sulla flash, al centro un leggero miglioramento e a destra quella che dovrebbe essere una prestazione in scrittura vicina a quella normale.

Non ho una spiegazione, ma posso dire che per due volte mi sono trovato con il terminale molto lento e in entrambi i casi fare dei cicli di benchmark mi ha permesso di ripristinare la piena funzionalità del mio Galaxy Nexus.
Continua...

sabato 28 settembre 2013

GPS, Galileo, Glonass e navigazione - Miti da sfatare

Spesso si leggono in giro sulla rete varie affermazioni sul sistema GPS, ma non sempre sono vere!
Verifichiamone qualcuna!

"Il sistema GPS per uso civile e' intenzionalmente degradato" - FALSO - Il GPS per uso civile che viene comunemente usato (ad esempio il navigatore satellitare dell'auto) non e' degradato intenzionalmente. Gli errori sono dovuti semplicemente agli errori di misura del sistema.
Il degrado intenzionale, chiamato Selective Availability, e' stato disabilitato il 1 Maggio del 2000 dall'amministrazione Clinton  (http://clinton3.nara.gov/WH/EOP/OSTP/html/0053_2.html)
www.gps.gov - Selective Availability
Non solo la SA e' stata disabilitata, ma non c'e' neppure intenzione di usarla in futuro, tanto che l'HW necessario alla SA non e' più presente sui moderni satelliti GPS lanciati a partire dal 2010
First Block 2F GPS Satellite Launched

"Il sistema GPS può essere spento dai militari USA" - VERO (MA....) - Vero, il sistema e' sotto il controllo militare, ma un suo spegnimento non e' certo un evento probabile. Esistono ormai tantissimi servizi civili degli stessi USA che fanno affidamento al sistema e spegnerlo sarebbe oltremodo controproducente. Cio' non toglie che in caso di conflitto possano rendere impossibile l'accesso al servizio, ma dal 1995 da quando il GPS e' pienamento operativo non e' mai successo
Has the United States ever turned off GPS for military purposes?

"Il sistema GPS e' un progetto militare" - VERO - Il sistema e' stato sviluppato dal Dipartimento della Difesa (DoD) degli USA ed e' tutt'ora sotto la responsabilità dal United State Air Force.
 50th space Wing Factsheet
www.gps.gov - Is GPS under U.S. military control?



"Con il GPS ci possono tracciare/localizzare/spiare ovunque" - FALSO - Il sistema GPS da solo non e' in grado di tracciare e localizzare i dispositivi che ne ricevono il segnale. I ricevitori GPS sono appunto dei semplici ricevitori di segnale, non sono in grado di trasmettere la vostra posizione e non e' possibile alcun tracciamento.
Diverso e' il caso in cui il ricevitori sia integrato all'interno di altri dispositivi (ad esempio l'antifurto satellitare) che sfruttano le reti di comunicazione per trasmettere la posizione.

"Galileo e' più preciso del GPS" - VERO ....ehm... FALSO. Solitamente si sente parlare di Galileo indicandolo come più preciso del GPS. E' vero, ma c'e' bisogno di una precisazione importante: Galileo avra' (un domani) una precisione superiore a quella fornita dal GPS oggi.
Mentre Galileo viene sviluppato e i satelliti lanciati per completare la costellazione anche GPS verrà ammodernato aumentandone la precisione in modo molto simile a Galileo. Quindi, se facciamo un confronto alla pari, l'affermazione e' FALSA.
Sistema di posizionamento Galileo - Caratteristiche
www.gps.gov - Modernization

"I produttori di ricevitori GPS pagano delle royalties al governo USA" - FALSO - Questa e' una di quelle che storie che probabilmente nascono da un dubbio, e poi si diffondono incontrollatamente.  No, chi progetta, produce o vende ricevitori GPS o strumenti che ne integrano non devono pagare royalties al governo USA o ad altri enti. Il sistema e' finanziato attraverso le tasse dei cittadini americani.
www.gps.gov - Funding

HDOP (o PDOP) indica la precisione del ricevitore - FALSO - ma per questo ci vuole una spiegazione approfondita. Vi rimando a un precedente articolo: HDOP in pratica

La costellazione GPS e' composta da 24 satelliti - FALSO - 24 e' il numero di satelliti minimo per cui la costellazione era stata disegnata per offrire copertura globale. Oggi i satelliti operativi sono 31.
GPS constellation status  (sito USA)
GPS satellite constellation status (sito russo)

Piove e/o e' nuvoloso quindi la ricezione GPS peggiora FALSO - Gli eventi atmosferici non peggiorano la ricezione del segnale GPS.
Do Weather Conditions Affect GPS Accuracy?
Ragionevolmente un sistema militare non sarebbe di grande aiuto se comuni eventi atmosferici potessero degradarlo facilmente!
Attenzione pero' che un accumulo di acqua o neve potrebbe invece pregiudicare la ricezione.
Ad esempio, mettendo la vostra mano (composta principalmente di acqua!) sopra l'antenna di un ricevitore GPS siete in grado di attenuare sensibilmente il segnale ricevuto.

Glonass e' caduto in disuso e non e' più operativo - FALSO - Il sistema Glonass (equivalente russo del GPS) e' oggi pienamente operativo.
E' vero pero' che a fine anni 90 a causa dei problemi economici della Russia furono drasticamente tagliati i fondi a disposizione del sistema fino a renderlo praticamente inoperativo (dei 24 satelliti del 1995, ne rimasero solo 6 nel 2001). La costellazione e' ritornata pienamente operativa nel 2011.
GLONASS constellation status




Continua...

martedì 24 settembre 2013

Gestire Assisted GPS su Android

In un precedente articolo (link: GPS Assistito) abbiamo visto come funziona Assisted GPS, con particolare attenzione a come i ricevitori possano scaricare dei dati per velocizzare il Fix GPS.

Per gli smartphone Android GPS Status & Toolbox è uno strumento molto utile.
Questo programma vi permette di avere sotto controllo il funzionamento del ricevitore GPS del vostro smartphone (oltre a una serie di altri sensori) e gestire il funzionamento dell'Assisted GPS.

Vediamo in dettaglio le funzionalità.
L'applicazione gira in background ogni volta che viene lanciato un programma che fa uso della localizzazione GPS e apparirà tra le notifiche.
La notifica
Cliccando sulla notifica si apre l'applicazione che mostra le informazioni relative al GPS e ai vari sensori del vostro smartphone.
Schermata principale di GPS Status & Toolbox
Veniamo alla parte relativa alla gestione dell'Assisted GPS.
Dal menù dell'applicazione scegliete "Strumenti" e "Gestisci stato A-GPS"
Vi appariranno i comandi per gestire manualmente i dati A-GPS del vostro smartphone

Gestione manuale dei dati A-GPS
Un impostazione molto importante è quella relativa allo scaricamento automatico dei dati.
Potete impostare lo scaricamento automatico (consigliato) a ogni startup dell'applicazione, ma anche disabilitarlo in caso non vogliate che il vostro smartphone scarichi i dati di assistenza (per esempio se siete in Roaming).
Da menù in "Impostazioni" - "GPS&Sensori" -> "Scarica dati AGPS in automatico" dove potete impostare i criteri per lo scaricamento dei dati AGPS all'avvio delle applicazioni che fanno uso del GPS.
Opzioni per lo scaricamento automatico dei dati AGPS
Per disabilitare lo scaricamento automatico basta semplicemente selezionare "Mai"(piuttosto ovvio...). In questo modo i dati A-GPS possono essere scaricati solo manualmente.
Nota: non è detto che l'OS possa comunque tentare connessioni o compiere altre operazioni relative al GPS (ma sto indagando in proposito! Attendete per aggiornamenti!).

Ci sono varie discussioni sulla possibilità che l'A-GPS generi traffico anche in roaming (e con roaming dati disabilitato). Purtroppo visto che la situazione è estremamente eterogenea (varie versioni di Android, impostazioni, )  fare un'indagine esaustiva è molto difficile.
La mia esperienza all'estero, con uso intensivo di strumenti per la navigazione, non ha portato ad alcun addebito anche se ricordo un caso "sospetto" in cui l'applicativo GPS Status & Toolbox mi ha notificato lo scaricamento dei dati di assistenza malgrado il roaming dati fosse disabilitato.

Vi rimando alla discussione sul blog di Paolo Attivissimo http://attivissimo.blogspot.it/2013/09/addebiti-per-roaming-dati-mentre-il.html , dove il traffico dati per Assisted GPS è sospettato di generare traffico sotto roaming internazionale anche se disabilitato.
In ogni caso lo scaricamento dati per A-GPS comporta download molto piccoli (meno di un kilobyte in genere), quindi non potrebbe giustificare tutti i casi evidenziati.




Continua...
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