Recentemente ha guadagnato le luci della ribalta una tecnica per il posizionamento denominata CO-GPS dove "CO" sta per Cloud-Offloaded. La tecnica, dei laboratori di ricerca Microsoft, promette di ridurre drasticamente i consumi il posizionamento arrivando a consumare cosi' poco da poter tracciare il device per 1,5 anni con due semplice batterie AA.
A prima vista sembrerebbe un risultato eccezionale, motivando cosi' il grande clamore che si e' scatenato in rete a proposito del CO-GPS (qualche esempio di articoli presi un po' a caso: Tomshw.it, webnews , pianetatech.it).
Cerchiamo di vedere piu' in dettaglio in cosa consiste questo CO-GPS e quanto sia il risparmio energetico effettiva comparato a un normale GPS.
Non mi addentrero' in tecnicismi approfonditi, per non complicare troppo la lettura, ma mi limitero' a dettagliare meglio il funzionamento della tecnica e delle sue condizioni di utilizzo fondamentali per capirne le caratteristiche e quali siano effettivamente i consumi comparati (i calcoli saranno ridotti allo stretto necessario).
L'articolo, dove e' spiegata in dettaglio la tecnica, si trova a questo indirizzo:
http://research.microsoft.com/apps/pubs/default.aspx?id=172624
Facciamo un brevissimo riassunto di come funziona il GPS e di come funziona il CO-GPS per capire meglio.
GPS - Sappiamo che il ricevitore deve ricevere segnale di piu' satelliti per calcolare la posizione e di ciascun satellite deve anche scaricare le effemeridi. Assumendo che il ricevitore sia stato appena acceso e non abbia effemeridi recenti, ci vorranno circa 30 secondi per avere il primo calcolo valido della posizione (con consumi notevoli).
CO-GPS - Questa tecnica non calcola la posizione a bordo del device, ma si limita a registrare piccole quantita' di dati che vengono analizzati attraverso il Cloud. In questo modo, si evita di dover effettuare tracking dei satelliti e grandi quantita' di calcoli per determinare la posizione.
Vediamo un po' piu' in dettaglio il confronto tra CO-GPS e GPS, considerando in particolare come e' stata fatta la comparazione dei consumi di cui si asserisce essere solo lo 0.04% rispetto alle normali soluzioni GPS.
L'introduzione dell'articolo indica i consumi di un GPS un ricevitore che al giorno d'oggi possiamo considerare antiquato: 460mW! I moderni ricevitore GPS consumano a 1Hz meno di 1/10 (es: u-blox NEO6 consuma solo 22mW con fix rate di 1Hz). Anche senza prendere come riferimento il u-blox, vediamo come i 460mW indicati non siano esattamente in linea con i consumi dei moderni ricevitori.
CO-GPS paragona il consumo del primo fix GPS a tutti i successivi. Considerando lo scenario «GPS sempre acceso» sappiamo pero' che una volta che le effemeridi sono state scaricate, il fix successivo richiedera' molto meno energia del primo. Potremmo quindi approssimare l'energia dei fix successivi a 1/30; in realta' i fix successivi sono ancora meno dispendiosi perche' durante la fase di start il ricevitore necessita di molta energia per fare la ricerca dei segnali dei satelliti, ma ne necessita di molta meno per fare tracking sui segnali stessi una volta che sono stati acquisiti.
(Sarebbe da considerare inoltre che usando opportune tecniche di A-GPS online e offline, e' possibile ridurre comunque il tempo del primo fix e quindi i relativi consumi)
Rifacciamo i calcoli. CO-GPS dichiara 0.497 mJ per 2ms di segnale (per avere accuratezza di 35m, servono 10ms quindi approssimiamo a 2,5mJ).
Consideriamo un moderno ricevitore che consuma circa 40mJ per lavorare a 1 fix al secondo, CO-GPS consuma il 6% rispetto al GPS. Sicuramente interessante, ma un po' lontano da quello 0.04% indicato genericamente in certi articoli.
Considerando invece il caso Cold start, un normale ricevitore GPS impiega 30 in autonomia e 6 secondi con assitenza consumando quindi rispettivamente 1,2J e 240mJ. Abbiamo quindi un consumo per CO-GPS che varia da 0.2% a 1.2% rispetto a GPS. Indubbiamente molto interessante, ma non si tratta del caso generale di 1 fix al secondo.
Lo 0.04% si ottiene solo nel caso in cui il GPS effettui un cold start autonomo, impiegando circa 30 secondi e che si utilizzi CO-GPS con soli 2ms di dati (con impatti negativi sull'accuratezza della localizzazione).
Lo 0.04% di energia confrontato al GPS che ha generato molto hype si riferisce quindi a uno scenario molto particolare e non usuale, se consideriamo che le tecniche di assistenza al GPS sono molto ormai diffuse ed efficienti e che nello scenario di un 1 fix al secondo i consumi totali del GPS sono molto minori del caso di singolo fix da Cold start.
Consideriamo un'altra cosa molto importante: i calcoli relativi all'energia utilizzata dal CO-GPS non considerano l'energia necessaria al trasferimento di tali dati attraverso il cloud, ma solo l'energia necessaria all'immagazzinamento dei dati che saranno poi processati.
Se dovessimo quindi tenere conto dei consumi dovuti al trasferimento, ovviamente questa proporzione varierebbe ancora e il vantaggio del CO-GPS rispetto al GPS tradizionale si ridurrebbe ulteriormente, in particolare per il caso di fix rate di 1Hz.
Dall'articolo originale si puo' vedere come si possa bilanciare l'accuratezza del calcolo della posizione con la quantita' di dati da immagazzinare. Per una accuratezza di 35 metri, servono circa 40Kbytes di dati (equivalenti a 10ms di dati grezzi di cui sopra).
Facciamo un rapido calcolo e vediamo cosa significhino i 18mesi di tracking.
365 giorno l'anno per 1,5 anni sono: 547,5 giorni, equivalenti a 47.304.000 di secondi. (547,5 * 24 * 3600)
Siccome sono necessari 40 Kbytes per ciscuna posizione, avere una posizione al secondo per 1,5 anni significa immagazzinare quasi 2 Terabyte di dati.
Ovviamente possiamo pensare di trasferire e calcolare attraverso il Cloud dati un po' alla volta, ma ricordiamoci che i consumi del CO-GPS sono calcolati senza contare l'energia necessaria a trasferire i dati al Could (e sappiamo bene quanto usare la rete dati consumi la batteria...)
La tecnica proposta da Microsoft e' comunque molto interessante, perche' propone varie tecniche per determinare la posizione basandosi su piccole osservazioni del segnale GPS ed e' ottimale per realizzare dei dispositivi di tracciamento a consumi ridottissimi (alimentabili ad esempio da piccole celle solari) con buona accuratezze , ma al momento non e' molto adeguata in altri ambiti. Un esempio e' proprio il tracciamento di animali selvatici, a cui la tecnica e' particolarmente adatta (e il nome CLEO del ricevitore CO-GPS ne indica l'affinita: Cultivating the Long tail in Environmental Observations)
In altri casi, come la navigazione con mappe, la tecnica non porterebbe gli stessi benefici (e introdurrebbe alcuni problemi, come per esempio la latenza dovuta al cloud).
Nota: ho volutamente approssimato vari calcoli e condizioni per evitare di complicare troppo la lettura, ma sono ben felice di approfondire se necessario. Usate i commenti per domande e approfondimenti.
Per maggiori dettagli sulle varie tecniche di A-GPS potete invece consultare un precedente articolo: GPS Assistito (Assisted GPS)
Continua...
|
NAVIGAZIONE SATELLITARE E DINTORNI |
Visualizzazione post con etichetta GNSS. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta GNSS. Mostra tutti i post
venerdì 28 dicembre 2012
mercoledì 2 maggio 2012
News brevi sui sistemi GNSS
Compass/Beidou2 - Il primo Maggio la Cina ha lanciato con un successo due nuovi satelliti per il suo sistema di navigazione satellitare portando il totale a 13 satelliti.
Approfondimento: China launches two navigation satellites
Galileo - I due satelliti della fase IOV (In Orbit Validation) sono perfettamente funzionanti e pronti per la piena operatività. Ottime notizie quindi, in attesa dei futuri lanci.
Approfondimento: Astrium built Galileo satellites fit and fully operational in orbit
GPS - La nuova generazione del GPS statunitense procede negli sviluppi, anche i tagli di bilancio e conseguente riduzione del budget sta ponendo alcuni problemi. Pare comunque che la prossima generazione di satelliti sarà pronta per essere lanciata nel 2014.
Approfondimento: GPS III Endures Bad Press
Glonass - Nessuna novità di particolare rilievo per il Glonass, ma sicuramente è interessante notare come il supporto al sistema di navigazione russo cresca costantemente (navigatori satellitari,smartphone ,antenne ecc.).
Dispute Brevettuali per GPS e Galileo - Pare che le forze armate britanniche vogliano farsi pagare delle royalties dai produttori di ricevitori GPS per un brevetto che sarebbe alla base dei nuovi segnali civili di GPS e Galileo.
La rivendicazione potrebbe aumentare il costo dei ricevitori e mettere a rischio la collaborazione USA-EU per l'interoperabilità delle due costellazioni.
Approfondimento: Common GPS Galileo Civil Signal Could Go Back on the Table in Patent Dispute
Continua...
Approfondimento: China launches two navigation satellites
Galileo - I due satelliti della fase IOV (In Orbit Validation) sono perfettamente funzionanti e pronti per la piena operatività. Ottime notizie quindi, in attesa dei futuri lanci.
Approfondimento: Astrium built Galileo satellites fit and fully operational in orbit
GPS - La nuova generazione del GPS statunitense procede negli sviluppi, anche i tagli di bilancio e conseguente riduzione del budget sta ponendo alcuni problemi. Pare comunque che la prossima generazione di satelliti sarà pronta per essere lanciata nel 2014.
Approfondimento: GPS III Endures Bad Press
Glonass - Nessuna novità di particolare rilievo per il Glonass, ma sicuramente è interessante notare come il supporto al sistema di navigazione russo cresca costantemente (navigatori satellitari,smartphone ,antenne ecc.).
Dispute Brevettuali per GPS e Galileo - Pare che le forze armate britanniche vogliano farsi pagare delle royalties dai produttori di ricevitori GPS per un brevetto che sarebbe alla base dei nuovi segnali civili di GPS e Galileo.
La rivendicazione potrebbe aumentare il costo dei ricevitori e mettere a rischio la collaborazione USA-EU per l'interoperabilità delle due costellazioni.
Approfondimento: Common GPS Galileo Civil Signal Could Go Back on the Table in Patent Dispute
Continua...
martedì 14 febbraio 2012
Scatola Nera, Assicurazioni e GPS
La possibilità che il governo italiano rendesse obbligatoria la "scatola nera" per le auto ha scatenato il dibattito su questo tipo di apparati e sulle loro applicazione polizze assicurative.
Continua...
La scatola nera non
è comunque una novità di questi giorni. Da anni infatti è già possibile installarle a bordo del proprio veicolo con diverse modalità e contratti assicurativi.
Il termine "scatola nera" è solitamente associato agli incidenti (soprattutto aerei e navali). In campo automobilistico/assicurativo è un termine un po' improprio in quanto questo dispositivo non serve solo in caso di incidente. Si parla più propriamente di scatola telematica (o Telematic Box) per i servizi che può offrire.
La scatola telematica si compone solitamente di un ricevitore GPS (o GNSS in futuro), un modem GSM/GPRS e un accelerometro. Il ricevitore GPS serve ovviamente a localizzare il veicolo.
Il Modem GSM/GPRS serve per effettuare eventuali chiamate di emergenza (se previste) o per inviare i dati del veicolo al server centrale dell'assicurazione. L'accelerometro serve invece per determinare se il veicolo è rimasto coinvolto in un incidente e in certi casi per determinare le frenate e accelerazioni a cui è sottoposto il veicolo. Quasi tutte le scatole telematiche possiedono una batteria al loro interno, che è utilizzata per effettuare chiamate di emergenza in caso di incidente con perdita della connessione con la batteria del veicolo (o se utilizzata come antifurto, nel caso di manomissione).
Le scatole telematiche più evolute possono connettersi alla presa OBD (Diagnostica di Bordo) per collezionare ulteriori informazioni direttamente dalla diagnostica dal veicolo (velocità, giri motore, consumi, temperatura ecc...)
Le scatole telematiche più evolute possono connettersi alla presa OBD (Diagnostica di Bordo) per collezionare ulteriori informazioni direttamente dalla diagnostica dal veicolo (velocità, giri motore, consumi, temperatura ecc...)
Una premessa prima di vedere le varie possibilità di utilizzo delle scatole telematiche in ambito assicurativo: sono indicate diverse modalità genericamente, quindi è possibile che casi specifici ricadano al di fuori di quanto indicato. Ho cercato per quanto possibile di documentare quanto scritto, ma vista la moltitudine di offerte è possibile (anzi, probabile) che vi siano formule o tipologie di assicurazione che non ricadono tra i parametri/tipologie indicati.
Se volete aggiungere indicazioni e integrare le informazioni, potete usare i commenti.
Esistono varie formule assicurative che beneficiano dell'installazione della scatola nera a bordo del veicolo. Vediamo le principali.
Antifurto satellitare
La prima ad essere introdotta fu il più semplice antifurto satellitare. Chi decide di installare un antifurto satellitare sulla propria vettura può generalmente ottenere uno sconto sulla polizza furto/incendio di circa 20-30%.
Pay-per-use
Una formula assicurativa piuttosto semplice, fruibile attraverso l'installazione della scatola telematica, è quella che vi fa pagare in funzione dei chilometri percorsi.
La scatola telematica viene utilizzata per determinare quanti chilometri vengono percorsi dal veicolo assicurato. Ovviamente un guidatore da pochi km/annui è anche meno soggetto al rischio di incidenti, mentre un guidatore assiduo è più esposto.
Il premio che si paga all'assicurazione viene quindi modulato in funzione dei chilometri percorsi, solitamente divisi per fasce di chilometraggio.
Un esempio di questo tipo di polizza è AXA Autometrica che ha una quota di premio variabile in funzione di varia fascia di percorrenza chilometrica annua.
Sempre Axa offre una formula più completa di servizi: AXA Autometrica full optional
Sempre Axa offre una formula più completa di servizi: AXA Autometrica full optional
Simile alla precedente, aggiunge un servizio di chiamata di soccorso stradale (attraverso la scatola telematica e una plancetta/vivavoce installata in abitacolo) e la possibilità di ricevere soccorsi in automatico in caso venga determinato che il veicolo è stato coinvolto in un incidente.
Scatola nera con possibilità di ricostruire il sinistro.
Come abbiamo detto in precedenza, le scatole nere possono essere equipaggiate con un accelerometro.
Grazie ai dati del GPS e dell'accelerometro è possibile (entro certi limiti) ricostruire approssimativamente la dinamica dell'incidente e la gravita dell'impatto.
Uno dei vantaggi principali per la compagnia di assicurazione (dichiarati) è la riduzione delle possibili frodi.
Inoltre la compagnia si assicurazione ha la possibilità di capire meglio come sia avvenuto il sinistro e definirne le responsabilità.
Utile anche per il conducente, in caso gli permetta di guadagnare la "ragione". Meno utile nel caso opposto (ovviamente).
Uno dei timori degli utenti è che le assicurazioni cerchino di utilizzare i dati per aumentare i sinistri con concorso di colpa, ma non vi sono al momento riscontri in tal senso.
Connessi a questa tipologia di polizze ci sono di solito i servizi extra come la chiamata dei soccorsi automatica in caso di sinistro e la possibilità di effettuare chiamate di emergenza (ad esempio per problemi meccanici). Grazie alla localizzazione del veicolo, la centrale operativa può inviare i mezzi di soccorso anche se il conducente non ha idea della propria posizione.
Quality-Driver
Una formula introdotta recentemente invece utilizza la scatola nera per fare una vera e propria profilazione del guidatore.
Vengono registrati infatti chilometri percorsi, strade percorse, fasce orarie di guida, velocità e stile di guida.
Un esempio è il Quality driver di Genertel (lo cito perché abbastanza famoso per la campagna pubblicitaria televisiva di questo periodo) che offre un tetto di risparmio del 25% calcolato in base a 3 parametri
Livello Prudenza: viene calcolato in base alla percentuale di chilometri percorsi rispettando i limiti di velocità.
Livello Rischio: viene calcolato in base alla percentuale di chilometri percorsi nelle diverse tipologie di strada (urbana, extraurbana, autostrada) durante 3 fasce orarie a cui viene assegnato un diverso livello di rischio (non specificato).
Livello Attenzione: si riferisce al numero e all'intensità delle accelerazioni e decelerazioni durante la guida.
Trovate maggiori dettagli nella Scheda Prodotto Quality Driver (PDF)
Navigatori "Assicurativi"
E' notizia recente che anche TomTom entra nel mercato assicurativo con navigatori specifici in grado sia funzionare come normali navigatori, sia di funzionare come scatole telematiche con invio di traffico dati verso i server delle assicurazioni (con possibilità di inviare gli eventi necessari alle formule simili alla Quality-Driver)
Per approfondire: TomTom Enters Insurance Telematics Market in the UK (in inglese)
Installazione e costi delle scatole nere.
Quando si stipula una polizza del genere che abbiamo visto in precedenza, generalmente l'installazione della scatola telematica è gratuita, ma non sempre. La scatola è in comodato d'uso gratuito per la durata della polizza e viene richiesto un contributo tra 50 e 100 Euro per la sua rimozione se la polizza non viene rinnovata.
E' cura del cliente recarsi in un centro di installazione autorizzato entro un certo tempo dalla stipula della polizza (solitamente alcuni giorni).
Problemi di trasparenza?
I problemi, dal punto di vista degli utenti, che affliggono questa tipologia di strumenti assicurativi sono svariati.
Uno problema piuttosto evidente riguarda la modalità di giudizio con cui vengono valutate le manovre del conducente.
Come si può verificare che l'evento sia dovuto alla disattenzione del guidatore oppure a un evento esterno?
Ad esempio è possible che una frenata brusca sia dovuta alla mancata precedenza di un altro veicolo, per cui dobbiamo frenare bruscamente per evitare una collisione: ci vengono scalati dei "punti"? Probabilmente si, anche se non vi è reale disattenzione del guidatore.
Sarà poi possible vedere quali/quanti eventi hanno determinato il nostro livello di qualità di guida? Oppure ci verrà solo mostrato il livello finale raggiunto, senza appello?
Poi c'è il problema privacy. Al di la del fatto che è ovvio che venga concesso all'assicurazione la possibilità di avere lo storico dei nostri viaggi, per quanto tempo saranno conservati i dati? Potremmo chiedere di cancellarli (ad esempio alla fine del rapporto con l'assicurazione)? Potremmo chiedere di vederli?
Al momento non ho trovato alcuna fonte che riuscisse a chiarire i dubbi.
Scatole telematiche e multe.
A volte, si sente parlare della possibilità che tali dispositivi siano usati per monitorare il comportamento del guidatore e multarlo automaticamente in caso di comportamento scorretto (l'esempio più semplice è il superamento dei limiti di velocità).
Al momento, che io sappia, non esistono possibilità di questo genere.
I motivi sono vari, ma innanzitutto va fatto presente che tali scatole telematiche non sono strumenti omologati e certificati (come devono essere gli Autovelox, per esempio) per avere la possibilità di multare. Inoltre manca la figura del pubblico ufficiale, che è la figura preposta a elevare la contravvenzione.
Altro motivo è che, per questioni di privacy e contratti, al momento di autorizza l'assicurazione a monitorare il comportamento del guidatore (nelle formule che lo prevedono), ma questo non autorizza l'assicurazione a fornire a terzi tali informazioni automaticamente.
Per avere la possibilità di tracciare e multare automaticamente sarebbero richieste notevoli cambiamenti, anche a livello legislativo (credo, non sono esperto in materia). Questo non significa che in futuro non sia possibile, ma al momento mi sembra uno scenario improbabile, dettato più da un timore da parte degli utenti che da una reale possibilità.
Eventuale obbligo di installazione della "scatola nera".
In caso di obbligo di legge, a mio parere, si potrebbe configurare uno svantaggio piuttosto notevole per i consumatori. Ad oggi le compagnie di assicurazione incentivano gli utenti all'installazione dei dispositivi offrendo sconti sulle polizze e fornendo il dispositivo in comodato d'uso gratuito (installazione inclusa).
Nel momento in cui ci fosse un obbligo di legge, le assicurazioni non avrebbero più bisogno di incentivare gli utenti che potrebbero (sottolineo potrebbero) trovarsi costretti a dover installare a proprie spese la scatola telematica e potrebbero (ri-sottolineo potrebbero) non ottenere più alcun incentivo in termini di sconto sulla polizza.
Ovviamente nel caso in cui le scatole telematiche fossero effettivamente usate per ridurre incidenti e frodi, si potrebbe avere un beneficio generale dalla possibile riduzione dei premi assicurativi, ma è (a mio parare) uno scenario piuttosto improbabile e sicuramente non possibile a breve termine.
Come scritto nella premessa, le molteplici possibilità che offre il mercato rendono difficile trovare tutte le informazioni e raggrupparle.
Se avete dubbi, suggerimenti o domande non esitate a usare i commenti. Anche le testimonianze dirette sono benvenute!
Continua...
martedì 31 gennaio 2012
Compatibilità Glonass per iPhone4S confermata
Sul web appaiono le conferme sulla compatibilità di iPhone 4S con Glonass.
iPhone 4S dimostra di funzionare molto bene anche con il solo segnale Glonass, confermandone pienamente il supporto.
Post Correlati:
Garmin e Glonass
Glonass pienamente operativo
Glonass,si Grazie! (Approfondimento sui benefici di Glonass)
HDOP in pratica
NMEA & Glonass
Continua...
Questo video dimostra che iPhone 4S supporta pienamente la ricezione del segnale dei satelliti Glonass.
E' stato realizzato usando la simulazione di un tragitto intorno a Taipei, usando un simulatore di segnale GPS+Glonass Labsat .
Il segnale GPS è stato spento e solo il segnale Glonass viene generato. A conferma della presenza del solo segnale Glonass, è stato usato un ricevitore VBOX3i (in grado di ricevere sia GPS che Glonass) che mostra come nessun segnale GPS sia presente, mentre iPhone4S naviga grazie al segnale simulato.
iPhone 4S dimostra di funzionare molto bene anche con il solo segnale Glonass, confermandone pienamente il supporto.
Post Correlati:
Garmin e Glonass
Glonass pienamente operativo
Glonass,si Grazie! (Approfondimento sui benefici di Glonass)
HDOP in pratica
NMEA & Glonass
Continua...
mercoledì 4 gennaio 2012
Formato NMEA usato dai ricevitori GPS
Una panoramica sul formato NMEA usato dai ricevitori GPS, Glonass, GNSS.
I ricevitori GPS (e GNSS) possono comunicare in formato NMEA.
I dati sono inviati attraverso dei messaggi (sentences) che si differenziano per il loro contenuto.
Ogni sentence è composta da un carattere di inizio "$", da un carattere di fine "*", dal checksum formato da due caratterie infine da <CR><LF>
Dopo il carattere $, due lettere identificano il dispositivo. Per i nostri interessi di navigazione satellitare, sono 3 gli identificativi principali
GP - indica GPS
GL - indica Glonass
GN - indica GNSS
Esistono dei messaggi che sono identificati da "$P" : sono messaggi proprietari, che ciascun produttore può definire e personalizzare. Tali messaggi non sono standardizzati.
Le tre lettere successive identificano il tipo di messaggio. Ogni messaggio, a sua volta ha un contenuto predefinito diviso in vari campi separati da virgole.
I messaggi più comuni sono: GGA, RMC, GSA, GSV, GLL, VTG, che vediamo in dettaglio
Messaggio GGA
Esempio:
$GPGGA,184936.00,4508.43100,N,00737.21937,E,1,06,1.69,278.4,M,47.2,M,,*5F
Messaggio RMC
Esempio:
$GPGGA,184936.00,4508.43100,N,00737.21937,E,1,06,1.69,278.4,M,47.2,M,,*5F
Esempio
|
Descrizione
|
GGA
|
Global Positioning System Fix Data
|
184936.00
|
Tempo 18:49:36.00
|
4508.43100,N
|
Latitudine 45°08.43100' N
|
00737.21937,E
|
Longitudine 7°37.21937' E
|
1
|
Qualità del Fix:
0 = Invalido 1 = GPS fix 2 = DGPS fix
3 = Fix GPS PPS
4 = RTK (Real Time Kinematic) intera
5 = RTK float
6 = Navigazione Stimata (dead reckoning)
7 = Input Manuale
8 = Simulazione
|
06
|
6 Satelliti usati nella soluzione
|
1.5
|
HDOP
|
278.4,M
|
Altitudine 278.4 metri s.l.m
|
47.2 , M
|
Altezza sul geoide WGS84 =47.2 metri
|
vuoto
|
Tempo dall'ultimo aggiornamento DGPS
|
vuoto
|
Id della stazione DGPS
|
Messaggio RMC
Esempio:
$GPRMC,062407.000,A,4507.25481,N,00738.52978,E,52.2,66.7,050811,0.0,W,A*1E
$GPRMC,062407.000,A,4507.25481,N,00738.52978,E,52.2,66.7,050811,0.0,W,A*1E
Esempio
|
Descrizione
|
RMC
|
Global Positioning System Fix Data
|
062407.00
|
Tempo 06:24:07.00
|
A
|
Indicatore del Fix
A = Fix Valido
V = Fix non valido
|
4507.25481,N
|
Latitudine
|
00738.52978,E
|
Longitudine
|
52.2
|
Velocità 52.2 nodi
|
66.7
|
Direzione 66.7 gradi
|
050811
|
Data. 5 Agosto 2011
|
0.0,W
|
Variazione rispetto al Nord magnetico
|
A
|
Indicatore modalità di funzionamento:
A = Autonomo
D = Differenziale
E = Navigazione stimata (dead reckoning)
M = Input Manuale
S = Simulazione
N = Dati non validi
|
Nota: l'indicatore della modalità di funzionamento potrebbe non essere presente in quanto è il formato NMEA originale non lo prevedeva. Poi il formato è stato esteso per includere anche questo indicatore.
La variazione rispetto al Nord magnetico solitamente non è supportata dai ricevitori consumer (come nel ricevitore usato nell'esempio, che da sempre in output 0.0,W).
Messaggio GSA
Esempio:
$GPGSA,A,3,15,26,27,28,17,18,,,,,,,2.99,1.69,2.47*0F
$GPGSA,A,3,15,26,27,28,17,18,,,,,,,2.99,1.69,2.47*0F
Esempio
|
Descrizione
|
GSA
|
DOPs and Active Satellites
|
062407.00
|
Tempo 06:24:07.00
|
A
|
Indicatore del Fix
A = Modalità 2D - 3D automatica
M = Modalità 2D - 3D manuale
|
3
|
Modalità del fix
1 = Non valido
2 = Fix 2D
3 = Fix 3D
|
15,26,27,28,17,18,,,,,,,
|
Lista dei satelliti utilizzati nel fix
GPS (1...32)
Glonass (65...96)
|
2.99
|
PDOP
|
1.69
|
HDOP
|
2.47
|
VDOP
|
Messaggio GSV
Il messaggio GSV contiene le informazioni relative ai satelliti visibili (numero di satelliti, ID satellite , Elevazione, Azimuth , CN0). Siccome non è possible inviare messaggi più lunghi di 80 caratteri, è possibile che più messaggi GSV vengano inviati in sequenza.
La visibilità completa si avrà quindi decodificando tutta la sequenza.
Esempio:
$GPGSV,3,1,11,02,04,218,22,05,66,233,36,07,32,054,40,08,60,048,49*78
$GPGSV,3,2,11,10,29,163,44,15,18,293,42,19,01,046,23,21,05,328,32*71
$GPGSV,3,3,11,26,53,303,48,27,07,242,32,28,46,137,46,,,,*4F
Esempio
|
Descrizione
|
GSV
|
DOPs and Active Satellites
|
3
|
Numero totale di messaggi GSV
|
1
|
N. ordinale del messaggio GSV
|
11
|
11 = Numero totale di satelliti visibili
|
02,04,218,22
|
Quartetto di valori che indica:
- ID satellite (2)
- Elevazione (4 gradi)
- Azimuth (218 gradi)
- CN0 (22)
|
05,66,233,36
| come sopra |
07,32,054,40
|
come sopra
|
08,60,048,49
|
come sopra
|
Il CN0 indica l'intensità del segnale ricevuto dal satellite
Azimuth e Elevazione invece indicano la posizione nel cielo del satellite rispetto alla nostra posizione.
Messaggio GLL
Il messaggio GLL contiene la posizione calcolata. E' ridondante rispetto a RMC e GGA
Esempio:
$GPGLL
,
4507.25481,N,00738.52978,E
,
225356
.
000
,
A
,
A
*
43
$GPGLL
Esempio
|
Descrizione
|
GLL
|
Geographic Position, Latitude Longitude
|
4507.25481,N
|
Latitudine
|
00738.52978,E
|
Longitudine
|
225356.000
|
Tempo 22:53:56.000
|
A
|
Indicatore del Fix
A = Fix Valido
V = Fix non valido
|
A
|
Indicatore modalità di funzionamento:
A = Autonomo
D = Differenziale
E = Navigazione stimata (dead reckoning)
M = Input Manuale
S = Simulazione
N = Dati non validi
|
L'ultimo campo è equivalente al quello presente nel messaggio GPRMC e potrebbe non essere presente in ricevitori più vecchi.
Messaggio VTG
Esempio:
$GPVTG,143.9,T,,M,0.7,N,1.4,K*6D
$GPVTG,143.9,T,,M,0.7,N,1.4,K*6D
Esempio
|
Descrizione
|
VTG
|
Geographic Position, Latitude Longitude
|
143.9,T
|
Direzione rispetto al Nord
|
,M
|
Direzione rispetto al Nord Magnetico
|
0.7,N
|
Velocità in nodi
|
1.4,K
|
Velocità in Kmh
|
Non tutti i ricevitori supportano la direzione rispetto al Nord magnetico. Il ricevitore usato nell'esempio non la supporta, infatti l'output è un campo vuoto.
Formato dei dati
I tempi sono formattati nel seguente modo:
hhmmss.sss (h = ore, m = minuti, s = secondi)
Esempio: 062407.000 = 06:24:07.000
Le date sono formato delle date è simile:
ddmmyy (d = giorni, m = mesi, y = anni)
Esempio: 050811 = 05 Agosto 2011
Dati di posizione Latitudine/Longitudine
Il formato è ggmm.mmmmm per la Latitudine, gggmm.mmmmm per la Longitudine (g = gradi, m = minuti)
Esempio: 4507.25481,N,00738.52978,E
Latitudine 45° 07.25481' Nord, Longitudine 7° 38.52978' Est
La velocità è espressa solitamente in nodi. 1 nodo = 1.852 Kmh
Gli angoli (elevazione e azimuth dei satelliti, direzione ) sono espressi in gradi. (Eccetto Latitudine e Longitudine, come visto sopra)
Per le specifiche estensioni Glonass, potete vedere questa pagina:
http://gnss-info.blogspot.com/p/nmea-con-glonass.html
Continua...
venerdì 9 dicembre 2011
Primo sguardo a Compass/Beidou2
Il sistema di posizionamento Compass (anche chiamato Beidou 2) è un sistema satellitare di posizionamento cinese, similare a GPS, Glonass e Galileo.
Compass/Beidou2 è una nuova costellazione per il posizionamento globale che sarà composta da 35 satelliti: 5 geostazionari (GEO) per retro-compatibilità con Beidou, 27 in Medium Earth Orbit (MEO) e 3 in orbita geostazionari inclinata (IGSO).
Si prevede che il sistema sia completato nel 2020, ma il servizio di posizionamento sarà disponibile a partire dal 2012 nella regione Asia-Pacifico. Come per le altre costellazioni sono previsti svariati segnali a diverse frequenze, con accesso libero e condizionato/criptato (per servizi commerciali/militari).
Per una lista esaustiva dei segnali trasmessi potete consultare la pagina di wikipedia inglese: http://en.wikipedia.org/wiki/Compass_navigation_system
Compass potrebbe essere incluso nei ricevitori GNSS (che già supportano GPS, Galileo e Glonass), ma al momento la politica cinese è stata di non divulgare il documento ICD (interface control document) al di fuori della Cina, anche se è previsto che lo sia a breve.
Dalle informazioni più recenti pubblicate (Novembre 2012), che potete trovare a questo link http://scpnt.stanford.edu/pnt/PNT11/2011_presentation_files/10_Lu-PNT2011.pdf (in inglese, il link si apre in una nuova finestra) possiamo avere una interessante visione sullo stato attuale del sistema Compass/Beidou2.
I satelliti attualmente in orbita sono 9 di cui 6 operativi, 2 in manutenzione e 1 in fase di test ai quale si è aggiunto un ulteriore satellite lanciato il primo dicembre. La costellazione garantisce la possibilità di usufruire del servizio di posizionamento in Cina.
Nel file pdf del link precedente si trovano varie informazioni basate su simulazioni della costellazione che sarà operativa nel 2012 di 12 satelliti.
Si possono vedere, a partire dalla slide 18, le prestazioni riferite al PDOP e al numero di satelliti visibili considerando la costellazione Compass e la combinazione Compass+GPS.
Interessante la slide a pagina 21 che ha una semplice tabella riassuntiva (la riporto per comodità):
Si può notare come la costellazione sia utilizzabile (in Cina!), ma che il numero di satelliti limitato ponga qualche problema: a volte i satelliti visibili sono solo 3 e il PDOP sale fino a 14 (valore non ottimale, che potrebbe pregiudicare l'accuratezza del posizionamento).
Le prestazioni attualmente offerte da GPS, con PDOP massimo di 2.43 e un numero minimo di satelliti visibili pari a 8, sono decisamente superiori.
Eccellenti le prestazioni dei due sistemi utilizzati insieme: minimo di 12 satelliti sempre visibili.
Per una discussione sui valori di PDOP e sugli effetti, vi rimando al precedente articolo sull'HDOP: gnss-info.blogspot.com/2011/11/hdop-in-pratica.html
Nelle diapositive seguenti seguenti c'è l'analisi dell'accuratezza di posizione misurata con la costellazione attuale.
Senza soffermarsi sulle singole slide, la cosa interessante è che si dimostra che Beidou2/Compass riesce già a fornire discrete prestazioni di posizionamento.
La tabella 9 (slide 38) fornisce una visione riassuntiva delle prestazioni misurate mostrando Compass, GPS e la soluzione combinata.
Nelle conclusioni si evidenzia come il sistema sia già funzionante malgrado il limitato numero di satelliti. Ovviamente considerando solo la regione della Cina, non tutto il globo. In Europa ad esempio i ricevitori Compass non possono funzionare.
Una nota su Beidou: è il precedente sistema di posizionamento satellitare cinese, basato su satelliti geostazionari. Non si tratta di un sistema di posizionamento globale in quanto limitato a un'area che va dalla Longitudine 70°E a 140°E e dalla Latitudine 5°N a 55°N. Compass invece sarà un sistema di posizionamento globale, che privilegia il posizionamento dell'area cinese nelle prima fasi di implementazione.
Continua...
Compass/Beidou2 è una nuova costellazione per il posizionamento globale che sarà composta da 35 satelliti: 5 geostazionari (GEO) per retro-compatibilità con Beidou, 27 in Medium Earth Orbit (MEO) e 3 in orbita geostazionari inclinata (IGSO).
Si prevede che il sistema sia completato nel 2020, ma il servizio di posizionamento sarà disponibile a partire dal 2012 nella regione Asia-Pacifico. Come per le altre costellazioni sono previsti svariati segnali a diverse frequenze, con accesso libero e condizionato/criptato (per servizi commerciali/militari).
Per una lista esaustiva dei segnali trasmessi potete consultare la pagina di wikipedia inglese: http://en.wikipedia.org/wiki/Compass_navigation_system
Compass potrebbe essere incluso nei ricevitori GNSS (che già supportano GPS, Galileo e Glonass), ma al momento la politica cinese è stata di non divulgare il documento ICD (interface control document) al di fuori della Cina, anche se è previsto che lo sia a breve.
Dalle informazioni più recenti pubblicate (Novembre 2012), che potete trovare a questo link http://scpnt.stanford.edu/pnt/PNT11/2011_presentation_files/10_Lu-PNT2011.pdf (in inglese, il link si apre in una nuova finestra) possiamo avere una interessante visione sullo stato attuale del sistema Compass/Beidou2.
I satelliti attualmente in orbita sono 9 di cui 6 operativi, 2 in manutenzione e 1 in fase di test ai quale si è aggiunto un ulteriore satellite lanciato il primo dicembre. La costellazione garantisce la possibilità di usufruire del servizio di posizionamento in Cina.
Nel file pdf del link precedente si trovano varie informazioni basate su simulazioni della costellazione che sarà operativa nel 2012 di 12 satelliti.
Si possono vedere, a partire dalla slide 18, le prestazioni riferite al PDOP e al numero di satelliti visibili considerando la costellazione Compass e la combinazione Compass+GPS.
Interessante la slide a pagina 21 che ha una semplice tabella riassuntiva (la riporto per comodità):
Si può notare come la costellazione sia utilizzabile (in Cina!), ma che il numero di satelliti limitato ponga qualche problema: a volte i satelliti visibili sono solo 3 e il PDOP sale fino a 14 (valore non ottimale, che potrebbe pregiudicare l'accuratezza del posizionamento).
Le prestazioni attualmente offerte da GPS, con PDOP massimo di 2.43 e un numero minimo di satelliti visibili pari a 8, sono decisamente superiori.
Eccellenti le prestazioni dei due sistemi utilizzati insieme: minimo di 12 satelliti sempre visibili.
Per una discussione sui valori di PDOP e sugli effetti, vi rimando al precedente articolo sull'HDOP: gnss-info.blogspot.com/2011/11/hdop-in-pratica.html
Nelle diapositive seguenti seguenti c'è l'analisi dell'accuratezza di posizione misurata con la costellazione attuale.
Senza soffermarsi sulle singole slide, la cosa interessante è che si dimostra che Beidou2/Compass riesce già a fornire discrete prestazioni di posizionamento.
La tabella 9 (slide 38) fornisce una visione riassuntiva delle prestazioni misurate mostrando Compass, GPS e la soluzione combinata.
Nelle conclusioni si evidenzia come il sistema sia già funzionante malgrado il limitato numero di satelliti. Ovviamente considerando solo la regione della Cina, non tutto il globo. In Europa ad esempio i ricevitori Compass non possono funzionare.
Una nota su Beidou: è il precedente sistema di posizionamento satellitare cinese, basato su satelliti geostazionari. Non si tratta di un sistema di posizionamento globale in quanto limitato a un'area che va dalla Longitudine 70°E a 140°E e dalla Latitudine 5°N a 55°N. Compass invece sarà un sistema di posizionamento globale, che privilegia il posizionamento dell'area cinese nelle prima fasi di implementazione.
Continua...
giovedì 10 novembre 2011
HDOP in pratica
Spesso si sente parlare, riferendosi alla precisione del fix GPS, al parametro dell'HDOP.
Continua...
HDOP è l'acronimo Horizontal Diluition Of Precision e indica quanto sia buona la geometria dei satelliti utilizzati dal ricevitore per fare il fix (più l'HDOP è basso e migliore è la geometria dei satelliti).
Possiamo notare come satelliti allineati generino un HDOP alto, mentre satelliti distributi generino un HDOP basso.
Per chi vuole approfondire, la formula per il calcolo dell'HDOP e' spiegata su wikipedia inglese
Non mi dilungherò nella spiegazione della stessa perché in questo articolo mi interessa un aspetto più pratico, ma se guardate la formula vedrete che si basa esclusivamente sulla geometria dei satelliti.
Considerando come il ricevitore calcola il fix e semplificando con l'uso di un grafico bidimensionale, vediamo quali sono gli effetti della geometria nel calcolo della posizione
Le due circonferenze per ciascun satellite rappresentano le distanze misurate (minima e massima, visto che dobbiamo considerare un errore sulla misura). Più le due circonferenze sono vicine, minore è l'incertezza di misura della distanza tra ricevitore e satellite.
L'area blu racchiusa dall'intersezione delle circonferenze rappresenta l'incertezza entro la quale la nostra posizione sarà determinata: si può facilmente notare come (a parità di errore sulle misure) una buona geometria garantisca minor incertezza (l'area blu è più piccola).
Arriviamo alla domanda fatidica: c'è una relazione tra HDOP e accuratezza?
Generalmente si, ma non è possibile confrontare semplicemente gli HDOP per dedurre direttamente l'errore del calcolo della posizione, ne è possibile usare l'HDOP come parametro sufficiente a determinare una soglia di accuratezza (es: non si può dire: "Se ho HDOP minore di 2, ho accuratezza ottimale"). L'HDOP infatti tiene conto solo della geometria dei satelliti utilizzati, ma non degli errori che affliggono le misure del ricevitore.
Comunque un HDOP buono (<5) favorirà certamente l'accuratezza nel calcolo della posizione, mentre un HDOP cattivo (>10) la inficerà negativamente.
Nella prima immagine (Fig. 3a) è ripresa la buona geometria della figura 2a, ma aumentando l'incertezza sulle misure. Nelle seconda (Fig. 3b) invece si riprende la cattiva geometria della figura 2b, ma considerando misure più accurate.
Si può vedere come,con buona geometria, abbiamo incertezza superiore (la solita area blu) che con geometria cattiva. Questo perché teniamo in considerazione gli errori di misura, che il calcolo dell'HDOP non considera. Questo è il motivo per cui l'HDOP da solo non può essere indice dell'accuratezza del fix.
Vediamo qualche esempio pratico:
(1) Un ricevitore outdoor, con piena visibilità di cielo avrà un HDOP con un valore di 1 - 1.5. La ricezione del segnale è ottimale e le misure saranno affette da errori molto bassi. Il ricevitore si trova quindi nelle condizioni ideali per avere accuratezza di circa 2 metri.
(2) Un ricevitore indoor, potrebbe avere valori di HDOP simili al caso precedente (o comunque buoni), ma il segnale ricevuto dai satelliti arriva molto degradato. L'errore sul calcolo della posizione potrebbe essere di decine di metri! (per esempio 20-30 metri)
(3) Un ricevitore outdoor, con parziale oscurazione del cielo, potrebbe avere un HDOP di circa 5-6 ma con segnali di potenza ottimale. In questo caso l'errore di posizione è circa 5-10 metri.
I casi (2) e (3) sono analoghi a quelli rappresentati nelle figure 3a e 3b.
A parità di valori di HDOP, possiamo avere accuratezze molto diverse! E non e' detto che ad HDOP minore corrisponda sempre accuratezza migliore.
Riassumiamo in poche parole.
Quale è un buon valore di HDOP? Minore 5 è buono, minore di 2 ottimo.
Mi basta avere buon HDOP per avere fix accurato? NO! :)
Ovviamente la discussione vale per tutti i DOP (PDOP, GDOP, VDOP ecc...).
Continua...
lunedì 24 ottobre 2011
Glonass? Si, grazie!
Stanno cominciando ad apparire sul mercato nuovi dispositivi che permettono di utilizzare anche il sistema Glonass (l'equivalente russo del GPS) oltre al GPS (e il primo sarà probabilmente iPhone 4S)
Ma quali sono i benefici dell'utilizzo di Glonass?
Il beneficio principale è quello di avere molti più satelliti disponibili in qualsiasi momento. Questo si traduce in maggior precisione e maggiore probabilità di poter avere un fix valido rispetto all'utilizzo del solo GPS.
Ovviamente la domanda ovvia è: ma se ci sono già 12 satelliti GPS in vista, a cosa servirebbero i satelliti Glonass?
Quando abbiamo la possibilità di avere 12 satelliti utilizzabili, il vantaggio di avere ulteriori satelliti utilizzabile e' marginale.
Le cose pero' cambiano radicalmente in tutte quelle situazioni di navigazione in cui, per vari motivi, il numero di satelliti GPS utilizzabili è decisamente inferiore. L'esempio classico e' il canyon urbano, dove a causa dei palazzi la visibilità del cielo è limitata.
Vediamone l'effetto attraverso una simulazione. La simulazione prende in considerazione le due costellazioni, con i dati aggiornati al 17 Ottobre, per un ricevitore che si trovi a una latitudine di circa 45°.
Il grafico seguente mostra il numero di satelliti visibili con solo GPS e GPS+Glonass, in condizioni di cielo aperto (l'elevazione minima è impostata a 5° sopra l'orizzonte)
Si può notare che utilizzare Glonass aumenta il numero di satelliti utilizzabili, ma in questo caso i miglioramenti saranno marginali in quanto il ricevitore può già lavorare in condizioni ottimali con i 10-12 satelliti GPS.
Ora simuliamo un canyon urbano, usando una maschera di elevazione di 30° (condizione in cui i satelliti che hanno elevazione minore di 30° sono inutilizzabili dal ricevitore).
Si può facilmente notare che il solo GPS offre prestazioni basse (sono visibili mediamente solo 4-5 satelliti con un minimo di soli 3 satelliti), mentre includendo Glonass il ricevitore può lavorare in condizioni decisamente più favorevoli (6 satelliti minimo, con una media di circa 8 satelliti) .
Considerando le dovute approssimazioni, possiamo ricordare che il ricevitore può lavorare, in condizioni normali, con un minimo di 3/4 satelliti e che le sue prestazioni in termini di accuratezza crescono al crescere del numero di satelliti utilizzati. Le prestazioni crescono notevolmente quando passiamo dai 3 fino ai 7-8 satelliti, poi salgono sempre piu' marginalmente oltre i 10. L'ulteriore aumento oltre i 10 del numero di satelliti utilizzati ha impatto marginale.
Continua...
Ma quali sono i benefici dell'utilizzo di Glonass?
Il beneficio principale è quello di avere molti più satelliti disponibili in qualsiasi momento. Questo si traduce in maggior precisione e maggiore probabilità di poter avere un fix valido rispetto all'utilizzo del solo GPS.
Ovviamente la domanda ovvia è: ma se ci sono già 12 satelliti GPS in vista, a cosa servirebbero i satelliti Glonass?
Quando abbiamo la possibilità di avere 12 satelliti utilizzabili, il vantaggio di avere ulteriori satelliti utilizzabile e' marginale.
Le cose pero' cambiano radicalmente in tutte quelle situazioni di navigazione in cui, per vari motivi, il numero di satelliti GPS utilizzabili è decisamente inferiore. L'esempio classico e' il canyon urbano, dove a causa dei palazzi la visibilità del cielo è limitata.
Vediamone l'effetto attraverso una simulazione. La simulazione prende in considerazione le due costellazioni, con i dati aggiornati al 17 Ottobre, per un ricevitore che si trovi a una latitudine di circa 45°.
Il grafico seguente mostra il numero di satelliti visibili con solo GPS e GPS+Glonass, in condizioni di cielo aperto (l'elevazione minima è impostata a 5° sopra l'orizzonte)
![]() |
| Satelliti Visibili (Soglia di Elevazione 5 gradi) - click per ingrandire |
Ora simuliamo un canyon urbano, usando una maschera di elevazione di 30° (condizione in cui i satelliti che hanno elevazione minore di 30° sono inutilizzabili dal ricevitore).
![]() |
| Satelliti Visibili (Soglia di Elevazione 30 gradi) - click per ingrandire |
Considerando le dovute approssimazioni, possiamo ricordare che il ricevitore può lavorare, in condizioni normali, con un minimo di 3/4 satelliti e che le sue prestazioni in termini di accuratezza crescono al crescere del numero di satelliti utilizzati. Le prestazioni crescono notevolmente quando passiamo dai 3 fino ai 7-8 satelliti, poi salgono sempre piu' marginalmente oltre i 10. L'ulteriore aumento oltre i 10 del numero di satelliti utilizzati ha impatto marginale.
Vediamo come varia il parametro dell'HDOP usando il solo GPS e GPS+Glonass (più basso è meglio) nelle due condizioni simulate (5 gradi e 30 gradi di soglia di elevazione).
Si può vedere come il vantaggio sia marginale con soglia di elevazione a 5 gradi(il solo GPS ha valori ottimali di HDOP), ma che quando si passa a 30 gradi di elevazione la situazione cambia radicalmente. GPS+Glonass mantengano valori ottimali di HDOP, mentre usando il solo GPS di possono notare dei picchi nei valori di HDOP(che evidenziano condizioni di ricezione sfavorevoli).
Ricordiamo che l'HDOP è un parametro che indica la bontà della geometria dei satelliti, ma non e' una misura diretta dell'accuratezza della posizione calcolata (anche se generalmente a valori alti di HDOP corrisponde scarsa accuratezza e viceversa).
La simulazione è stata realizzata usando il software gratuito Trimble Planning.
Lo potete trovare qui: http://www.trimble.com/planningsoftware_ts.asp
Continua...
giovedì 20 ottobre 2011
Glonass, finalmente in un device mass-market
Glonass, il sistema di navigazione satellitare russo concorrente del GPS, fa la sua comparsa su device mass-market.
E lo fa a sorpresa su iPhone 4S! Decisamente un debutto col botto!
Continua...
E lo fa a sorpresa su iPhone 4S! Decisamente un debutto col botto!
http://www.apple.com/iphone/specs.html
Scorrete fino a alla sezione "Location" ed ecco la sorpresa: Assisted GPS and GLONASS.
Scorrete fino a alla sezione "Location" ed ecco la sorpresa: Assisted GPS and GLONASS.
Continua...
Galileo: e' il momento! UPDATED
Lo streaming e' iniziato (anche se con varie immagini registrate)
UPDATE 2 - Lancio rinviato di un giorno: perfetto! I due satelliti sono in orbita!
Continua...
http://www.videocorner.tv/videocorner2/live_flv/index.php?langue=en
UPDATE - Lancio cancellato! Anomalia al terzo stadio durante le operazioni di rifornimento.Lancio alle 10:34 GMT, 12:34 ora italiana
UPDATE 2 - Lancio rinviato di un giorno: perfetto! I due satelliti sono in orbita!
Continua...
lunedì 17 ottobre 2011
Galileo, pronti al lancio!
20 Ottobre: la data ormai prossima per il lancio dei primi due satelliti Galileo della fase IOV (In Orbit Validation).
Questi primi due satelliti, a cui ne seguiranno altri due satelliti che saranno lanciati nel corso del 2012, saranno il cuore operativo della costellazione Galileo e sono un passo fondamentale per la costruzione del sistema di navigazione europeo.
A differenza di GIOVE-A e GIOVE-B, questi quattro satelliti sono rappresentativi del designa dei 26 satelliti successivi previsti a completamento della costellazione.
Particolarmente interessante il fatto che questi due satelliti saranno lanciati usando un vettore russo Soyuz. Sara' il primo lancio di un razzo Soyuz effettuato da Kourou nella Guyana Francese (da dove abitualmente vengono lanciati i razzi Ariane) per i quali e' stata appositamente realizzato un sito di lancio denominato ELS (dal francese: Ensemble de Lancement Soyuz).
Sara' possibile seguire in diretta il lancio da questo sito: http://www.videocorner.tv/index.htm
GIOVE-A e GIOVE-B (lanciati nel 2005 e nel 2008), a differenza dei satelliti che verranno lanciati il 20 Ottobre, non erano rappresentativi del design finale dei satelliti, ma il loro scopo principale era quello di assicurare l'assegnazione delle frequenze e sperimentare soluzioni tecniche.
Continua...
Questi primi due satelliti, a cui ne seguiranno altri due satelliti che saranno lanciati nel corso del 2012, saranno il cuore operativo della costellazione Galileo e sono un passo fondamentale per la costruzione del sistema di navigazione europeo.
A differenza di GIOVE-A e GIOVE-B, questi quattro satelliti sono rappresentativi del designa dei 26 satelliti successivi previsti a completamento della costellazione.
Particolarmente interessante il fatto che questi due satelliti saranno lanciati usando un vettore russo Soyuz. Sara' il primo lancio di un razzo Soyuz effettuato da Kourou nella Guyana Francese (da dove abitualmente vengono lanciati i razzi Ariane) per i quali e' stata appositamente realizzato un sito di lancio denominato ELS (dal francese: Ensemble de Lancement Soyuz).
Sara' possibile seguire in diretta il lancio da questo sito: http://www.videocorner.tv/index.htm
GIOVE-A e GIOVE-B (lanciati nel 2005 e nel 2008), a differenza dei satelliti che verranno lanciati il 20 Ottobre, non erano rappresentativi del design finale dei satelliti, ma il loro scopo principale era quello di assicurare l'assegnazione delle frequenze e sperimentare soluzioni tecniche.
Continua...
Iscriviti a:
Post (Atom)







