NAVIGAZIONE SATELLITARE E DINTORNI

                             

martedì 8 giugno 2021

Rendere Smart un telecomando apricancello (o altri oggetti)

Di seguito un breve tutorial per come rendere smart il vostro apricancello. 
Io l'ho usato per l'apricancello, ma è generalizzabile per pilotare via smartphone qualunque dispositivo.
Premetto che e varianti possono essere molteplici, così come i relè utilizzabili. 
Io ho cercato di realizzare una soluzione che fosse semplice e meno invasiva possibile. 

Iniziamo
Per prima cosa ci serve il relè smart. Io ho acquistato questo:   https://amzn.to/2TbmVOk
Come da premessa, ne esistono davvero di molti tipi. Io ho scelto questo perchè alimentato a 5V tramite microUSB (preferivo alimentarlo da USB), ma voi scegliete quello più adatto alle vostre esigenze.
Una volta fatta la configurazione (come da manuale, per cui non approfondisco) è possibile pilotare ON/OFF il relè tramite lo smartphone e la relativa App (nel mio caso eWeLink). 
Ovviamente il vostro WiFi di casa dovrà essere sempre attivo, perchè è tramite quello che il relè viene controllato. 

Arriviamo a punto importante: la modifica del telecomando. 
La modifica è molto semplice: 
 - Aprite il telecomando (come per un cambio pila) e identificate il pulsante di vostro interesse. 
 - Tramite un multimetro verificate come funziona il pulsante tenendolo disalimentato. (Nel mio caso il pulsante ha 4 pin).
Con i puntali su due pin del del pulsante dovete verificare che indichi il multimetro circuito aperto quando il pulsante non è premuto e circuito chiuso quando premuto. 
 - Saldate i due fili sui due pin identificati.

 Ora collegate i due pin ai due contatti del Relè. Se usate il mio stesso modello collegateli come da foto, altrimenti seguite le istruzioni de vostro modello per avere un contatto apri/chiudi a comando. 




Pilotando il relè da remoto tramite App è ora possibile "premere" a distanza il pulsante. 


Siccome il pulsante richiede di essere premuto per poco tempo, si può creare anche l'automatismo per cui il pulsante sia premuto per un tempo predefinito in automatico. Tramite il programma create una "scena" come segue e in questo modo alla singola esecuzione della vostra scena (che io ho chiamato "Apricancello") il relè verrè chiuso per 3 secondi e poi automaticamente riaperto. Così si evita anche di dimenticarsi il tasto premuto sull'app, con conseguente cancello sempre aperto. 



E' anche possibile collegare il tutto ad Amazon Alexa, Google Home, Nest o IFFT. Anche questa è una configurazione che potete fare direttamente seguendo il manuale del vostro dispositivo. 
Buon divertimento! 


Spiegazione più semplice per trovare i contatti sul telecomando. 
Munitevi multimetro e trovare i pin del pulsante e con il multimetro su misura di resistenza (oppure usate il beep, ma il mio multimetro economico ne è sprovvisto!) 
Come detto nel mio caso sono 4 pin, ma sono a coppie. Di seguito uno schemino molto semplice, per capirci: 

In pratica i pin 1 e 2 sono lo stesso terminale del contatto. 3 e 4 sono l'altro terminale (li chiamo "lati" per semplicità) Dovrete quindi saldare i vostri fili dai due lati (1,2 / 3,4). E' indifferente quali scegliete, ma dovranno essere una da un lato (pin 1 o 2) e uno dall'altro (pin 3 o 4) 

Come trovarli col multimetro 
Toccando due pin, senza che il pulsante sia premuto, dovete vedere l'indicazione di circuito aperto:

Premendo il pulsante invece, dovete vedere indicazione di circuito chiuso:




 Se vedete circuito chiuso mentre non premete il pulsante, state toccando due pin dallo stesso lato. Se invece premendo il pulsante non vedete circuito chiuso state probabilmente toccando dei pin sbagliati. Raccomando di fare le misure sui pin dei contatto togliendo sempre alimentazione (nel caso del telecomando togliete la pila). 

Questo tutorial è stato scritto in buona fede e con i migliori intenti, ma se decidete di seguirlo vi assumente tutte le responsabilità. Non si accettano responsabilità per danni a persone o cose per aver seguito questo tutorial.

Continua...

venerdì 2 febbraio 2018

Bike Sharing Capitolo 3 - oBike VIP e Mobike PASS

Finalmente una tariffa "flat"!
Io uso le oBike (o gobeebike, dipende dalla disponibilità) per fare tragitti brevi, quindi la spesa è relativamente alta.
Adesso invece con 4.99 euro si possono usare le bici 4 volte al giorno per 30 giorni.
Se come me le usate per brevi traggiti più volte al giorno, è un bel risparmio.
Con 60 euro ci fate tutto l'anno.
E se le usate più di 4 volte al giorno, il risparmio è comunque elevato.
Aggiornamento: proprio mentre scrivevo, sono arrivate anche le nuove formule di abbonamento e con la nuova offerta a 10.99 per 90 giorni con 44 Euro ci fate un anno intero, non male davvero.


Tariffe abbonamento per le oBike




Anche MoBike offre formule di abbonamento, ma decisamente più costosi in offerta limitata: si parte da 13 Euro per 30 giorni fino a 100 Euro per tutto l'anno. Più del doppio che con le oBike.
Tariffe abbonamento per le MoBike





Continua...

domenica 14 gennaio 2018

Bike Sharing - Secondo atto: oBike

Dopo Gobee Bike, che ho descritto qui
ho provato anche oBike.

oBike a Torino
Il servizio è praticamente identico a Gobee Bike e agli altri servizi di bike sharing free floating quindi non mi dilungo nella descrizione.

Qualche differenza però rispetto a Gobee Bike c'è.
Innanzitutto è possibile prenotare la bicicletta per 10 minuti. E' molto utile se volete usare la bicicletta per fare una commissione e lasciarla parcheggiata fuori senza che nessuno possa prendervela e lasciarvi a piedi. Potete tenerla prenotata gratuitamente per 10 minuti. Attenzione che comunque quando la riprendete, pagate di nuovo anche se il tempo della tariffa precedente non è scaduto.
E' utile anche quando individuate una bicicletta sulla mappa e volete raggiungerla: prenotarla evita che qualcun altro la prenda prima che voi arriviate (comunque, credo sia una evenienza piuttosto remota)

Altra differenza è la tariffa: GoBee Bike costa 0.5 Euro per 30 minuti (scatto anticipato) mentre oBike è di soli 30 centesimi. Una differenza irrisoria sulla singola corsa, ma se la usate spesso il risparmio è notevole.

oBike richiede che il bluetooth sia abilitato sul vostro smartphone, mente gobee no. Probabilmente il sistema di oBike usa il vostro traffico dati per comunicare con la centrale, e il bluetooth serve per fare da ponte tra la bicicletta (o meglio, il piccolo dispositivo che comprende il piccolo lucchetto elettronico) e il server centrale.


Un problema che ho riscontrato è quello della "bicicletta fantasma": è segnalata sulla mappa, ma una volta che andate per sbloccarla, la bici non c'è.
Esempio di tragitto non correttamente identificato
Ho pedalato per qualche minuto, ma il tragitto è indicato
come se non mi fossi mosso
Probabilmente è dovuto a un problema di localizzazione del dispositivo. Mi è capitato infatti che prendendo la bicicletta in un punto, pedalare qualche minuto, ma il tragitto mostrato fosse invece come se non mi fossi mosso. Quindi la bici, nella realtà, era alla mia destinazione - ma sulla mappa è rimasta al punto di partenza creando una posizione fanstama.
Difficile fare una statistica di quanto questo possa succedere, però in 10 corse una volta mi è capitato.
E due volte ho trovato una bici fantasma. Insomma, spero che non succeda così spesso, sarò stato sfortunato. Se vi capita, è possibile segnalare il problema. Facendolo la bicicletta sparisce dal punto sbagliato, ma non ho modo di verificare se poi viene posizionata correttamente. Ipotizzo che da centrale possano fare un "refresh" da remoto della posizione e sistemare la mappa.


Altra differenza con gobee è il sistema a punti - Si parte da 100 crediti ne ricevete per ogni corsa e se fate segnalazione di problemi. Perdete invece crediti per comportamenti scorretti (parcheggio fuori zona, bici non bloccata, aggiungere un lucchetto ecc...).
Se perdete crediti, pagherete di più gli scatti da 30 minuti (sono indicati fino a 10 Euro per 30 minuti, per chi ha pochi crediti!)
Troverete tutti i dettagli nella sezione "crediti" dell'APP.

Se vi interessa del credito gratuito per usare oBike, potere usare questo link da smartphone: Coupon oBike
Se avete problemi con i link potete inserire manualmente il codice 1712181532183202
Continua...

sabato 13 gennaio 2018

Biciclette Free Floating - Gobee Bike

Conoscete le bicilette free floating? Neanche io le conoscevo prima che arrivassero a Torino. Ne avevo solo sentito parlare, ma finalmente ho potuto provarle. Ho provato la GoBeeBike.
Uno screenshot dell'app che mostra la
posizione delle biciclette a Torino
Per usufruire del servizio bisogna registrarsi dall'APP, operazione che richiede pochi minuti.
Bisogna pagare iniziale di 15 euro (restituibile) e caricare un po' di credito (5, 10 o 15 Euro)
Fatto il pagamento con carta di credito, potete sbloccare la bici. Sul sito parlano anche della possibilità di pagare con PayPal, ma io non ci sono riuscito.

L'app (ho provato versione Android) è fatta bene a mio parere: semplice e veloce; mostra sulla mappa tutte le biciclette nelle vicinanze e potete esplorare la mappa alla ricerca di biciclette nella zona di vostro interesse.
Ovviamente necesita di collegamento a internet.
Per sbloccare la bicicletta basta inquadrare il QR code lo sblocco avviene molto velocemente (pochi secondi) oppure inserendo manualmente il codice.

Le bici sono semplici e senza cambio, ma si pedala molto facilmente. Sono anche dotate di luci a LED.
Le ruote sono piene, un po' rigide ma probabilmente ne gioverà la manutenzione.




Una volta giunti a destinazione, basta parcheggiarla come si parcheggia una qualunque bici e ricordatevi che poi bisogna bloccare il lucchetto manualmente.
(l'app vi mostra come fare, è molto semplice, basta tirare il piccolo perno in senso antiorario - ma è più semplice da fare che da descrivere  )
Area di utilizzo delle Gobee Bike



Inizialmente era previsto l'utilizzo solo nei comuni di Torino e Grugliasco, ma ora l'area di utilizzo è piuttosto estesa.



Una debolezza a mio parere è l'impossibilità di tenere la bici prenotata per fare una commissione, ma o la bloccate col rischio che qualcun la utilizzi (e poi ripagare per sbloccarla), oppure la tenete sbloccata ma col rischio maggiore che qualcuno la rubi (ad esempio oBike, altro servizio di cui parlerò in un altro articolo, permettere 10 minuti di prenotazione gratuita).



Altri piccoli problemi:
A volte la bicicletta non si sblocca, anche se nella mia esperienza succedere raramente.
Non sempre il tragitto fatto corrisponde a quello realmente percorso. Qui un esempio: secondo l'APP avrei percorso 3.4Km in 2 minuti... neanche col motorino!

Il "tragitto impossibile" 

Personalmente trovo il servizio molto comodo e più flessibile di ToBike (bike sharing con stazioni), perché non necessità di utilizzare le stazioni di parcheggio (e se con la ToBike arrivate a destinazione e trovate la stazione piena... è un guaio perché dovrete andare a cercarne una vuota).
Parere sui costi: con ToBike si pagano 25 euro l'anno e i primi 30 minuti quando prendete la bici sono gratis (le tariffe sono un po' più complesse: http://www.tobike.it/frmAbbonati.aspx)
Con GoBee costo è relativamente più alto: 0.5euro per 30 minuti (anticipati). Semplice, ma relativamente più costoso, soprattutto se fate tragitti molto brevi.
Inserisco qualche screenshot esplicativo dell'App (bici a Grugliasco, il menù dell'app e e bici a Torino).
Un consiglio, prima di bloccarla, parcheggiatela bene. Altrimenti poi dovrete sollevarla per spostarla (e si attiverà il bip che indica un movimento improprio del mezzo)
Se poi volete 60 minuti gratis, potete usare questo link per scaricare https://gobeebike.app.link/RhYEyRaSaI l'app oppure mettere il codice x7rjK8 per la registrazione.



Continua...

OpenFiber - mappa della seconda gara

Come indicato nel sito di OpenFiber: http://openfiber.it/fibra-ottica/area-infratel/seconda-gara
ecco la mappa della seconda gara.
I dettagli li trovati direttamente sul sito di OpenFiber.



Se vi siete persi la prima mappa, la trovate qui: Mappa OpenFiber - Primo bando


Continua...

giovedì 19 ottobre 2017

Mappe Broadband da AGCOM

AGCOM ha pubblicato (da un po' di tempo per la verità) delle mappe davvero interessanti per quanto riguarda la copertura Broadband in Italia: https://www.agcom.it/broadbandmap
 La quantità di dettagli e visualizzazioni e davvero eccezionale.
Potete scegliere di vedere la copertura delle reti fisse con la stima di velocità e la copertura delle reti mobili 2G, 3G, 4G.

Visualizzazione della copertura 4G

Molto interessante anche la copertura ADSL con l'indicazione di quanti provider servono una determinata area.
E' anche possibile creare mappe personalizzate abilitando/disabilitando i vari layer.
Insomma, esploratela perchè ne vale davvero la pena.




E' disponibile poi anche la versione webapp ottimizzata per dispositivi mobili: https://maps.agcom.it/agcomapps/BBmap

Per ultimo, ma sicuramente importante:
Tutti i dati del Portale BBMap sono rilasciati sotto licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0, disponibile all'indirizzo https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/). In base a tale licenza, è possibile riprodurre, distribuire, trasmettere e adattare liberamente dati e analisi del sistema di mappatura dell'Autorità a condizione che vengano citate la paternità dei dati e l'indirizzo del Portale BBMap.




Continua...

sabato 14 ottobre 2017

Mappa OpenFiber - Primo bando

Ecco la mappa con i dati riguardanti l'articolo di Tom's HW  Open Fiber 1° bando, ecco dove posizionerà gli armadi fibra

Potete cliccare su ogni marker per leggerne i dettagli.
I marker verdi indicano le Centrali.
I marker  rossi indicano gli Armadi.
I marker blu indicano i Siti Radio.

Per i dettagli, fate riferimento all'articolo di Tom's HW.
Continua...

domenica 14 maggio 2017

Soluzione problema Google Now che non scarica le schede


Vi capita che il vostro smartphone non visualizzi più le schede Google Now (come capitato a me)? Bene, siamo in compagnia :)

La schermata di Google Now senza schede
Il mio Nexus 5X ha smesso di visualizzare che schede e l'unico feedback era "Impossibile caricare le schede" e "Si è verificato un problema durante il caricamento della schede"
(l'errore di ortografia è di Google!)

Potete provare la seguente soluzione che con il mio Nexus 5X ha funzionato.

Andate in "Impostazioni" -> "APP" e selezionate "App Google" e poi "Spazio di Archiviazione"
Ora selezionate "Gestisci Spazio" e poi cancellate i dati di ricerca google (il primo pulsante).


Ritornate sulla vostra pagina Google Now (magari attendete qualche secondo che l'applicazione si riavvii), riselezionate il vostro account Google e le vostre schede dovrebbero tornare a funzionare.

Anche cancellando i dati ricerca, nel mio caso le schede sono rimaste le solite pertinenti alle mie ricerche - quindi non dovrebbero esserci problemi.



Continua...

venerdì 5 maggio 2017

Android 4.3 e soluzione problema connessione USB

Quando connettere il vostro dispositivo Android al PC via USB, vi
appare la notifica del collegamento e potete accedere direttamente
alle opzioni USB come da immagine seguente.


Ecco il problema: è possibile deselezionare MTP o PTP senza per forza
lasciarne uno abilitato!


Non tutti i dispositivi permettono questo: di solito infatti è
necessario lasciare una delle opzioni abilitate. Con Android 4.3 stock
questo è possibile (non escludo comunque che sia possibile anche con altre versioni)
In caso disabilitiate entrambe le opzioni il vostro
dispositivo non verrà più riconosciuto dal PC e non vi apparirà più la
notifica che vi permette di accedere rapidamente alle impostazioni
USB.

Sembra un circolo vizioso. Non accedete al menù, ma senza accesso al
menù non potete riabilitare la connessione.

Ecco la soluzione. (Ammetto di esserci impazzito per un po'!)
Il menù per le impostazioni USB c'è, ma è ben nascosto.
Ecco come fare per accedervi: andate in Impostazioni, Memoria e
toccate in alto a destra come da figura.
Ecco apparire il menù per le impostazioni USB!!


Riabilitate una delle due opzioni e la vostra connessione USB al PC
ricomincerà a funzionare perfettamente.

Altri articoli:
Come guadagnare (pochi) soldi con lo smartphone: Guadagnare con lo smartphone
Continua...

Guadagnare con lo smartphone?

Un tempo, il "guadagnare su internet" era molto comune. Blog e siti dedicati indicavano vari metodi per ottenere "pagamenti" (virgolettato, perchè promettevano di pagare, poi molti siti sono spariti!) visitando siti, ricevendo email ecc...
Oggi si è (si spera) più attenti in quanto a volte questo tipo di offerte nascondo trappole di vario genere (per esempio iscrizione a servizi non richiesti)
Esistono però ancora metodi che, principalmente attraverso l'advertising, possono creare un piccolo pagamento.
Per caso mi sono imbattuto in Fronto: la vostra lockscreen viene modificata mostrando una pubblicità o un link a un articolo (vedi esempio sotto) e ogni unlock riceverete punti che potrete trasformare in buoni Amazon e pagamenti Paypal.
Se volete provarlo, vi avviso: non pensate di guadagnare molto! Qualche $ al mese credo sia il massimo raggiungibile. Per darvi una proporzione, per il pagamento di 1$ ci vogliono circa 7000 punti e a ogni "unlock" se ne ricevono 20.
Però bisogna dire che l'applicazione è poco invasiva: ad ogni unlock vi basterà fare uno swipe per far sparire la pubblicità e usare il telefono normalmente.

Aggiornamento: ho la conferma che funziona. Ho ricevuto il pagamento Paypal di ben 1$ ! :)

Lo screenshot dell'account Paypal su cui ho ricevuto 1$ ! :)

Se volete provare, usate questo link per installarlo:
https://app.adjust.com/s92dwd

Se volete un bonus di 1250 punti, usate il codice CLAUD20 quando vi inscrivete.

Ecco come si presenta la lockscreen - fate swipe verso destra dal lucchetto per andare alla vostra home




Continua...

Il nuovo Google Earth, come abilitare importazione KML

Avete visto il nuovo Google Earth, vero? Anche io!
La prima cosa che mi è venuta in mente è stata: "ma i KML"?
La buona notizia è che funziona, quella cattiva è che il supporto è ancora sperimentale e ha varie limitazioni.

Da alcune prove (poche per ora) ho visto che la visualizzazione funziona abbastanza bene, però ci sono ancora un po' di problemi. Ed esempio, se avete delle linee nel vostro KML, queste spariscono se vi avvicinate troppo con lo zoom. Potete vedere questo effetto nella seguente immagine. Le linee del KML sono spariscono man mano che si avanza con lo zoom.

Esempio di sparizione di linee avvicinandosi con lo zoom

Per abilitare l'importazione dei file KML andate in Impostazioni, scorrete verso il basso e attivate l'importazione di file KML.

Il menù Impostazioni dove abilitare l'import KML


Ora da "I miei luoghi" potrete importare file KML dal vostro PC oppure da Google Drive.

Import KML abilitato!

Continua...

mercoledì 25 gennaio 2017

Mappa delle Centrali Telecom - 4

Purtroppo, come già indicato negli altri articoli precedenti, le mappe delle centrali Telecom sono state rimosse (e anche i dati da cui erano create non sono più disponibili)


Però (grazie a chi me lo ha segnalato) è possibile avere maggior informazioni relativamente alla centrale a cui si è collegati:
Usate questo link e inserite i vostri dati (Città, Via, Numero Civico):
https://fibra.planetel.it/#goLaunch

Otterrete una piccola scheda tecnica che indica la centrale completa di indirizzo da cui potrete risalire alla posizione. Oltre alla centrale conoscere anche l'indirizzo dell'armadio/cabinet per i servizi VDSL e fibra (che potrebbe essere lo stesso della centrale).

Esempi (ho messo due indirizzi a caso con molta fantasia:  Torino, Via Milano e Milano, Via Torino ):




In alternativa potete anche usare questo link
http://www.kqi.it/it/Servizi/FttxAndDsl/Copertura_Fttx.aspx
che dovrebbe fornire informazioni simili sul servizio da cui siete raggiunti - seppur con meno dettagli.

Per quanto riguarda invece i dati Telecom vi ricordo che sono pubblicamenti accessibili e consultabili (ma comunque non vi sono più i dati delle centrali con le posizioni) sul Portale Wholesale:
https://www.wholesale.telecomitalia.com/it/catalogo/   (il link apre una nuova finestra).

Potrete trovare le seguenti informazioni:
Aree armadio pianificate per l'accesso FTTCab ai servizi Bitstream NGA e VULA
Aree armadio attive per l'accesso FTTCab ai servizi Bitstream NGA e VULA
Centrali pianificate per l'accesso FTTCab e FTTH ai servizi Bitstream NGA e VULA
Centrali attive per l'accesso FTTCab e FTTH ai servizi Bitstream NGA e VULA
Continua...

giovedì 9 giugno 2016

Problemi di autenticazione Account su Android dopo cambio password

Se è capitato anche a voi di aver cambiato la password del vostro Account Google e non riuscire più ad accedere dal vostro dispositivo Android, probabilmente vi è capitato lo stesso mio problema...
Dopo un cambio di password fatto dal browser del PC, non riuscivo più ad accedere all'account dal mio dispositivo Android!

Il mio account aveva l'autenticazione in due passaggi abilitata e falliva sempre l'autenticazione del codice del secondo passaggio con un messaggio "Spiacenti, sembra esserci verificato un errore. Riprova".
Ho provato a riavviare il dispositivo, cancellare l'account, rirprstinarlo, cambiare nuovamente password... niente!

Fortunatamente la soluzione è semplice: dal PC ho disabilitato la verifica in due passaggi e fatto l'accesso dal dispositivo Android. Tutto è filato liscio. Basta poi riabilitare la doppia autenticazione per ripristinare le impostazioni di sicurezza del vostro Account.





Continua...

martedì 19 aprile 2016

Dove si trova il Buran?

Il Buran fu un programma spaziale sovietico di spazioplano riutilizzabile, simile allo Space Shuttle della NASA. Furono costruite diverse navicelle e alcuni modelli per i test.
Trovate i dettagli sulla pagina di Wikipedia - Programma Buran
Purtroppo la navicella spaziale che compì l'unico volo spaziale andò distrutta nel crollo dell'hangar che la ospitava.
Il modello più famoso come attrazione turistica denominato OK-TVA è spesso indicato nella posizione sbagliata!
Era ospitato al Gorky Park a Mosca (come ancora oggi a volte erroneamente indicato), ma è stato spostato al VNDKh  (e non al Museo dei Cosmonauti come a volte si legge; il Museo dei Cosmonauti è a circa 2Km!)

Il parco VNDKh  è davvero grande quindi se lo volete vedere, meglio andare preparati o farete come me che ci ho messo quasi un'ora per trovarlo!
Una volta raggiunta la fermata della metropolitana VNDKh, sarà facile trovare il Museo dei Cosmonauti che si trova sotto al "Monumento ai conquistatori dello spazio" (non potete non vederlo)

Il Monumento ai conquistatori dello spazio
Per arrivare al Buran, procedete lungo il parco VNDKh, con la torre di Ostankino sulla sinistra; dopo un po' più di un chilometro di cammino riconoscerete facilmente il missile Vostok il caccia SU-27

Il Vostok e il SU27, un po' innevati ma bellissimi
Il Buran si trova a sinistra, vicino al parco giochi per bambini.

Ecco il Buran OK-TVA e la Torre di Ostankino sullo sfondo.
OK-TVA da altra angolazione
Ecco la posizione su Openstreetmaps (Latitudine 55.8322137, Longitudine37.6211918 )


Visualizza mappa ingrandita

E' visitabile all'interno, ma la visita guidata, di circa 30 minuti è solo in Russo.
L'interno è spoglio e ci sono dei touch screen che descrivono il programma spaziale Sovietico (solo in lingua russa).
Nella zona superiore della cabina di pilotaggio c'è un simulatore di volo. Consigliato se volete curiosare, ma sinceramente poco interessante (magari se capite il russo...)
Continua...

giovedì 31 marzo 2016

Mappa Centrali Telecom - 3 - Mappa centrali abilitate Bitstream NGA e VULA

Ho realizzato una nuova mappa ...ecc...

Purtroppo, seppur in buona fede, non ho prestato abbastanza attenzione alle note legali in riferimento ai file...   (Purtroppo ho scaricato il file da un link di google che mi ha mandato direttamente all' xls - mentre le note legali erano raggiungibili attraverso la navigazione nel sito... ingenuamente non ho indagato ulteriormente... Una cavolata, col senno di poi...lo so! )

Sto cercando quindi di ottenere autorizzazione alla pubblicazione della mappa, ma fino ad allora non potrà ovviamente tornare online.
Se state cercando la mappa... sorry!

Aggiornamento:
Come indicato nei tre articoli relativi alle mappe delle centrali Telecom, i dati sono sottoposti a dei vincoli per cui per poter pubblicare le mappe è necessaria autorizzazione da parte di Telecom.
Purtroppo la novità recente è che l'autorizzazione non mi è concessa... le mappe non possono essere ripristinate e non è neppure possibile pubblicare o fornire i dati con cui le ho create.

Aggiornamento 2:
In un nuovo articolo potete trovare i dettagli di come conoscere la centrale di competenza (e molti altri dati) partendo da un indirizzo: http://gnss-info.blogspot.it/2017/01/mappa-delle-centrali-telecom-4.html 

AGGIORNAMENTO 3:
AGCOM ha pubblicato delle mappe eccezionali per quanto riguarda la copertura ADLS/Fibra/Reti Mobili italiane.
Ne parlo qui:  http://gnss-info.blogspot.it/2017/10/mappe-broadband-da-agcom.html
Continua...

martedì 15 settembre 2015

Quanto è grande il Giappone?

Quanto è grande il Giappone?
Se ve lo siete mai chiesto, avrete notato che se lo osserviamo sulle mappe, assomiglia abbastanza all'Italia, anche nella forma allungata.

La superficie dell'Italia è di 301.338 km², mentre quella del Giappone  è di 377.944 km².
Considerando solo le isole maggiori, la superficie del Giappone è di circa 367.000 km²

Potete vedere Giappone e Italia ravvicinati, si nota a occhio che il Giappone è un po' più grande.





Curiosando un po' tra i vari dati scopriamo che la superficie insulare dell'Italia è di circa 50.000 km², quindi la parte insulare dell'Italia risulta di circa 251.000 km².
La più grande delle isole del Giappone, Hunsho, ha una superficie di 231.090 km², mentre la più piccola della 4 maggiori, Shikoku, ha una superficie di 18.000 km². Totale? 249.000 km² !
Praticamente la stessa superficie dell'Italia. Pura coincidenza ovviamente, però guardate quanto si assomigliano:
Con un po' di elaborazione, possiamo ruotare le isole del Giappone e sovrapporle alla mappa dell'Italia

Praticamente la superficie è la stessa e l'isola più grande del Giappone è praticamente grande lunga quanto l'Italia.
Ecco, se volevate un riferimento della dimensione del Giappone rispetto all'Italia, ora ce l'avete!

Fonte dei dati: Wikipedia
Le mappe sono state create partendo dai dati Openstreetmap ed elaborate con QGIS



Continua...

domenica 23 agosto 2015

Mappa Centrali Telecom - 2 - SGU e SGT

Dopo la mappa delle centrali Telecom, ecco quella di SGU e SGT.

Vi segnalo anche la nuova mappa con le centrali abilitate ai servizi per banda Ultra-Larga:
Mappa Centrali Telecom - 3 - Mappa centrali abilitate Bitstream NGA e VULA

Trovate i dati originali dal sito Telecom Italia https://www.wholesale.telecomitalia.com/it...
Le mappe, in particolare quelle delle SGU, potrebbero avere alcune inaccuratezze dovute alla geolocalizzazione degli indirizzi.
Se avete delle correzioni da segnalare, potete farlo nei commenti.

Aggiornamento
Purtroppo questa mappa come le altre è stata messa offline.

Aggiornamento 2:
In un nuovo articolo potete trovare i dettagli di come conoscere la centrale di competenza (e molti altri dati) partendo da un indirizzo: http://gnss-info.blogspot.it/2017/01/mappa-delle-centrali-telecom-4.html 

AGGIORNAMENTO 3:
AGCOM ha pubblicato delle mappe eccezionali per quanto riguarda la copertura ADLS/Fibra/Reti Mobili italiane.
Ne parlo qui:  http://gnss-info.blogspot.it/2017/10/mappe-broadband-da-agcom.html


Continua...

martedì 11 agosto 2015

Japan Rail Pass, conviene?

La risposta breve è generalmente si...

Sono stato in Giappone molte volte. Mi capita spesso quindi che mi vengano chiesti consigli, tre i quali informazioni riguardo il Japan Rail Pass.
Il Japan Rail pass è un pass che vi permette di usufruire delle reti ferroviarie giapponesi per tutto il periodo di validità del vostro pass (una, due o tre settimane) - ma questo lo sapete già, quindi torniamo alla domanda: conviene?
In generale, si! Però molto dipende da come desiderate organizzare la vostra vacanza.
E' conveniente soprattutto se vi spostate molto con gli Shinkansen.

Un sito estremamente utile è Hyperdia http://www.hyperdia.com/en/
Grazie a questo sito potrete calcolare le tratte per tutti i vostri spostamenti e conoscere in anticipo quanto spendereste senza JRP.

Quando lo usate come strumento di pianificazione per il JRP, ricordatevi di disabilitare l'aereo, gli shinkansen che con il JRP non potrete usare e i treni delle ferrovie private come mostrato.
Esempio di ricerca, click per ingrandire.
Ecco un esempio di ricerca, con il prezzo totale indicato.

Esempio di risultato di ricerca - click per ingrandire
Facciamo un esempio abbastanza classico di 2 settimane (con un buon numero di spostamenti): Tokyo(5gg), Kamakura, Nikko, Kyoto(5g), Nara, Himeji, Kanazawa - ipotizzando di dormire a Tokyo e Kyoto (e con i voli a Tokyo)

Pass giornaliero per Tokyo costa 750 yen, per 4gg
Tokyo-Nikko (a/r)        5080 (x2)
Tokyo-Kamakura (a/r)    920 (x2)
Tokyo-Kyoto (a/r)        13080 (x2)
Tokyo-Kanazawa (a/r) 14320 (2)
Nara (a/r) da Kyoto          710 (x2)
Himeji (a/r) da Kyoto     4750 (x2)
TOTALE = 80720 yen che fanno quasi 590 Euro! Con JRP (circa 335 Euro) spendete quasi la metà!

Vediamo ora l'esempio opposto (pochi spostamenti, se per esempio vi volete fermare molto a Kyoto e dintorni! Cosa che vi consiglio vivamente!)
Osaka, Himeji, Kyoto, Nara con voli da Osaka
Osaka-Himeji (a/r) 3220 (x2)
Osaka-Kyoto (a/r) 1420 (x2)
Nara (a/r) da Kyoto 710 (x2)
(Kyoto si gira molto bene in bus, con giornaliero da 500 yen)

In questo caso spendereste solo circa 75 Euro; se decidete di raggiungere anche Tokyo arrivate a circa 255 Euro (come vedete, basta aggiungere un viaggio con Shinkansen per far salire notevolmente i costi!). 
Quindi in questo caso con pochi spostamenti con Shinkansen potete vedere che il JRP non conviene.
Ricordate comunque che avere il JRP vi permette vi da la comodità aggiuntiva di non dover comprare i biglietti ogni volta.

Ovviamente sono solo due esempi. Insomma... ora avete tutti gli strumenti che vi servono per capire se e quale sia il JRP che fa per voi e per organizzare i vostri spostamenti in Giappone!

Buon viaggio!
Se avete domande, potete usare i commenti.
Continua...

venerdì 3 ottobre 2014

L'Orrido di Verney (Pre-Saint-Didier)

L'orrido di Verney è una cascata racchiusa da imponenti pareti rocciose pressoché verticali, strette e anguste. Ha origine dalle incisioni postglaciali operate dalle acque della Dora di Verney, provenienti dal vallone di La Thuile (fonte Wikipedia)
La caratteristica particolare di questo orrido è che potete osservarlo da un punto di vista eccezionale: è stata costruita una passerella sospesa, che potete vedere nelle fotografie seguenti.


La passerella sospesa, vista da sotto.
La passerella sospesa nel vuoto vista da vicino!

Spettacolare! Fate attenzione alle vertigini! La passerella si sporge per 10-12 metri nel vuoto, su uno strapiombo di circa 180 metri e in certi punti tende a ondeggiare un pochino.
Per raggiungere la passerella sospesa potete partire dalle Terme di Pre-Saint-Didier. La passeggiata dura circa mezz'ora. E' un po' ripida in alcuni tratti, ma il tracciato è agevole e accessibile a tutti.
In alternativa potete partire dal parco avventura di Pre-Saint-Didier: in questo caso il sentiero è più agevole (solo 10-15 minuti di cammino).

Ho inserito il tracciato in Openstreetmap, quindi è ora disponibile nelle mappe online è sarà presto disponibile per Osmand (il navigatore gratuito per Android descritto in un precedente articolo: Navigatore offline gratuito per Android)

Potete trovare il tracciato mappato qui a questo link:
http://www.openstreetmap.org/#map=16/45.7585/6.9819


Visualizza mappa ingrandita


Buona passeggiata!

Continua...

giovedì 25 settembre 2014

Aeroporto di Caselle e Grattacieli di Torino (e relative bufale!)

Non sono solito occuparmi di certe cose... Indubbiamente le rete è piena di bufale, ma visto che quella che ho trovato recentemente è una bufala "geografica", non ho resistito ed ho dovuto investigare.

L'immagine che gira in rete è questa: (non riporto il link per non pubblicizzare il sito e visto che c'è scritto "massima diffusione" - la diffondo!)

L'immagine "bufala" (click per ingrandire)
Secondo il suo autore, i grattacieli sarebbero posizionati "perfettamente sulla linea di atterraggio" degli aerei che atterrano all'aeroporto di Torino-Caselle. Già a guardare l'immagine sorge qualche dubbio...

Grazie a Google Earth ho realizzato una visualizzazione che indica la presunta linea di atterraggio come indicato dall'immagine (traccia Rossa) e poi ho aggiunto la vera linea di atterraggio estrapolandola dalla direzione della pista di Caselle (traccia Gialla)
Ho aggiunto inoltre le tracce che ho avuto modo di registrare in recentemente durante due viaggi da Amsterdam a Torino (blu e azzurro).
Potete scaricare il file KMZ per vederlo in Google Earth:  TorinoCaselle.kmz

L'immagine realizzata con Google Earth (click per ingrandire)
Si può chiaramente vedere come la posizione dei grattacieli non sia assolutamente "perfettamente sulla linea di atterraggio". Tra il grattacielo della Regione Piemonte e la linea (quella vera!) di atterraggio ci sono circa 2Km, un po' meno dal grattacielo San Paolo.

Si può anche verificare il percorso di atterraggio osservando gli aerei che atterrano a Torino usando FlightRadar24. Qui sotto vedete uno screenshot di un aereo proveniente da Francoforte

Aereo in atterraggio da Flightradar24 - in rosso i grattacieli

Se invece siete di Torino, vi basta guardare il tragitto che compiono gli aerei che atterrano! :)

Post Correlati:
Tutti gli aeroporti italiani in Google Earth e Google Maps
Disastro aereo di Linate - Google Earth
Castel del Monte a Voyager





Continua...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...